Siria, armi chimiche: accordo raggiunto tra Usa e Russia. Plauso della comunità internazionale

Segretario di Stato Usa John Kerry e Ministro esteri russo Sergei Lavrov (Getty images)

L’accordo raggiunto ieri a Ginevra tra il Segretario di Stato degli Stati Uniti John Kerry e il Ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov sul controllo delle armi chimiche siriane ha ottenuto un consenso generale sul piano internazionale.

Questa mattina, nell’ambito di un incontro a Pechino tra il ministro degli esteri cinese M. Wang Yi e il suo omologo francese Laurent Fabius, la Cina ha dichiarato di “accogliere favorevolmente l’accordo”. Il ministro degli esteri cinese ha spiegato che l’intesa “può contribuire a facilitare la situazione in Siria e a creare la prospettiva di una soluzione pacifica dei problemi delle armi chimiche siriane”.
Da parte sua, anche il ministro francese ha definito l’accordo come un “passo avanti importante”, evidenziando che “naturalmente non risolve tutto e ci sono un certo numero di cose ancora da verificare”.

Anche la Lega Araba accogliendo con favore l’accordo avrebbe commentato che quest’ultimo si rivela “un passo che facilita il raggiungimento di una soluzione politica e aiuta a fornire migliori condizioni per andare alla conferenza Ginevra 2”. Come riporta l’Ansa, il segretario generale della Lega araba Nabil el Araby ha poi lanciato un appello a tutte le parti affinché sia raggiunto un cessate il fuoco globale: “A tutte le parti capaci ed attive a compire il loro ruolo attraverso il consiglio di sicurezza Onu per arrivare ad un cessate il fuoco globale sul territorio siriano, per fare riuscire l’accordo e fornire le migliori condizioni per inviare aiuti umanitari e medici al popolo siriano”, ha dichiarato el Araby.

Infine, il ministro della riconciliazione siriano Ali Haidar ha esordito definendo l’accordo “una vittoria per la Siria” che “ha permesso di evitare la guerra”.

Uno scenario che si è valso il plauso anche dell’Iran che afferma che l’accordo sulla Siria tra Usa e Russia segnala l’emergere di una “razionalità” da parte americana: “Speriamo che i politici americani mantengano tale razionalità così da evitare comportamenti estremisti”, ha dichiarato il presidente del parlamento iraniano Ali Larijani.
Come riporta La Repubblica, la piattaforma dell’opposizione al regime siriano ha chiesto alla comunità internazionale non solo di vietare le armi chimiche, ma anche “l’uso dell’aviazione e dei missili balistici contro le zone abitate”.

ACCORDO CONTROLLO ARMI CHIMICHE SIRIA
L’accordo raggiunto ieri tra Usa e Russia è stato delineato in maniera sintetica in sei punti con i quali completare il disarmo chimico della Siria.
1. Definire la quantità e qualità delle armi in questione in base al protocollo della Convenzione Internazionale per il bando delle armi chimiche, al quale la Siria aderirà.
2. Entro una settimana, la Siria dovrà fornire una lista completa ed esaustiva delle armi a sua disposizione.
3. La Siria dovrà rispettare la parte della Convenzione Opac in cui sono previste procedure straordinarie nei casi d’urgenza, per la distruzione delle armi chimiche.
4. La Siria dovrà dare accesso immediato e incondizionato agli ispettori internazionali affinché verificano le responsabilità in caso di ulteriore attacco chimico.
5. Tutte le armi dovranno essere distrutte, sul posto o fuori dalla Siria
6. Le Nazioni Unite daranno il necessario supporto logistico.

Redazione