Costa Concordia, Franco Gabrielli: “Lavoreremo fino all’alba”

Franco Gabrielli in conferenza stampa (Marco Secchi/Getty Images)

Nel corso della conferenza stampa tesa ad aggiornare sui lavori di recupero del relitto della Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio, il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha fatto sapere che “lavoreremo tutta la notte”, aggiungendo che il completamento delle operazioni avverrà probabilmente entro l’alba di domani mattina.

Gabrielli ha poi polemizzato con i giornalisti: “Invece di dire ‘bravi che vi siete premuniti’ dite: ‘perché non avete calcolato anche la sfiga?’ è la logica di questo Paese”. Il riferimento è all’intoppo avuto poco fa nella manovra di rotazione che ha costretto a sospendere per un’ora le operazioni. Ha aggiunto Gabrielli: “I primi passaggi sono andati bene, ma la partita non è chiusa, la strada è ancora abbastanza impegnativa. Quando domani avremo concluso potremo dire di aver concluso, ma le difficoltà ci sono”.

Gli ha fatto eco Franco Porcellacchia, responsabile del progetto di rimozione della ‘Concordia’ per Costa Crociere: “La nave sta reagendo nel migliore dei modi, la rotazione è uniforme. La nave si muove come se fosse tutta una cosa solida”. Di “ritardi fisiologici” ha parlato invece Sergio Girotto, responsabile della procedura per la Micoperi, aggiungendo: “Siamo soddisfatti, anche se si allungano i tempi. Ci aspettiamo ancora sei, sette ore di tiro poi inizierà l’allagamento dei cassoni. Potrebbe essere anche molto veloce, potrebbe durare anche un’ora, ma non credo che lo sarà. Vogliamo che il relitto si appoggi gradualmente sulla superficie che abbiamo predisposto”.

L’attesa è grande anche per la possibilità che il mare possa far riemergere i corpi degli ultimi due dispersi, Russell Rebello, il cameriere indiano morto mentre cercava di aiutare gli altri passeggeri, e Maria Grazia Trecarichi, risucchiata dalle acque del mare dopo aver ceduto il proprio posto sulla scialuppa di salvataggio alla figlia 17enne. Ha sostenuto il marito della donna, Elio Vincenzi: “Sono a Roma. Avrei voluto esserci, ma oggi i traghetti per il Giglio non partono e arrivare nei giorni scorsi per me sarebbe stato impossibile”.

Redazione online