Giappone: tifone minaccia la centrale nucleare di Fukushima

Fukushima, ispettori presso la Centrale nucleare in Giappone (Getty images)

La Tepco, gestore dell’impianto nucleare di Fukushima, ha messo in atto delle misure straordinarie in vista del passaggio di un potente tifone, soprannominato Man-yi, che sta attraversando in queste ore il Giappone da Sud verso Nord, dirigendosi verso il Pacifico, dove dovrebbe raggiungere la zona della centrale nucleare nel tardo pomeriggio di oggi.

La forte perturbazione con venti che raggiungono i 160 km/ora, la 18esima nella stagione, si sta avvicinando alla centrale nucleare di Fukushima, fortemente danneggiata dallo tsunami e il terremoto del 2011, per cui negli ultimi mesi è stata al centro dell’attenzione mediatica a causa di numerose perdite radioattive che in alcuni casi si sono riversate anche nell’Oceano.

Stando a quanto riporta l’Ansa, il centro meteorologico giapponese, il Japan Meteorological Agency (Jma), ha lanciato un’allerta speciale in alcune zone dove sono già state riscontrati danni ad abitazioni e infrastrutture, ma anche feriti e dispersi.

Il passaggio del tifone numero 18 si rivela già una vera e propria emergenza nazionale: a Kyoto, circa 90.000 famiglie sono state evacuate mentre decine di treni sono stati soppressi e oltre 500 voli sono stata annullati.
Intanto, le autorità locali hanno emesso in in cinque province, tra cui Hyogo e Mie, l’ordine di evacuazione per un totale di quasi 400.000 residenti.

A Fukushima, la pioggia che si era accumulata nei giorni scorsi intorno ai serbatoi di acqua radioattiva è stata rilasciata nell’oceano per evitare il rischio di potenziali perdite dai serbatoi che contengono acqua radioattiva. Una procedura che per l’Autorità per il controllo del nucleare potrebbe rivelarsi una violazione delle regole di sicurezza.

Proprio ieri il Giappone ha spento l’ultimo reattore atomico ancora attivo ed è tornato a essere un Paese a “nucleare zero”: un’operazione in cui è stato disattivato il reattore 4 dell’impianto nucleare di Oi, nella prefettura occidentale di Fukui, per “ispezioni, manutenzione e controlli”.

Redazione