Nairobi, assalto centro commerciale: numerosi morti. Tra gli ostaggi forse 2 italiani

    Persone tratte in salvo dagli agenti all'uscita del Centro Commerciale, Nairobi (Getty images)

    Sono notizie ancora frammentarie ma al momento, secondo le ultime stime, vi sono una ventina di persone uccise, una cinquantina di feriti, mentre altre persone sono ancora in ostaggio nel centro commerciale di Nakumatt Westgate a Nairobi, preso d’assalto da un attacco terroristico sferzato questa mattina in un orario in cui era molto affollato.
    Il centro commerciale è sopratutto frequentato da ricchi kenyani e turisti stranieri.

    ASSALTO DI MATRICE TERRORISTICA
    La notizia di un assalto a matrice terroristica è stata confermata del ministro dell’interno del Kenya.
    Stando a quanto riportano i media, infatti si potrebbe trattare del gruppo ribelle somalo al-Shabaab (La gioventù), che a fine 2011 aveva promesso di commettere un grande attacco a Nairobi per vendicare l’invio di truppe kenyote in Somalia a contrastare l’insorgenza islamica.
    Una tesi che potrebbe essere sostenuta dalla testimonianza di una persona fuggita dal centro e che sostiene che gli uomini armati avrebbero detto ai musulmani presenti nel centro di alzarsi e andarsene, e che l’obiettivo erano i non musulmani.

    ITALIANI
    Mentre sono ancora in corso delle verifiche sue due italiani che ancora non sono stati rintracciati e che secondo la Farnesina lavorano in un ristorante all’interno del centro commerciale, altri sei connazionali che si trovavano al piano terra del centro, sono invece riusciti a uscire.
    Dal momento che la sparatoria è “ancora in corso” e la “situazione non è chiara”, dichiara la Farnesina non si può confermare con certezza il numero di connazionali che ancora si trovano all’interno del Westgate. “E’ certo, invece, che sei italiani che si trovavano al piano terra del centro commerciale sono riusciti uscire dall’edificio sani e salvi”, scrive il ministero italiano.

    ASSALTO E OSTAGGI
    Un gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco questa mattina nel centro commerciale uccidendo almeno 5 persone all’esterno della struttura e una decina all’interno.
    In queste ore, la polizia ha circondato l’edificio dove gli assalitori “non più di una decina” per la polizia, 18 secondo i testimoni, sono ancora all’interno del centro commerciale con “sette ostaggi”.

    “All’interno del centro commerciale la sparatoria continua”, ha dichiarato il segretario generale della Croce Rossa del Kenya, Abbas Guled.

    Gli agenti cercano di controllare “negozio per negozio” per salvare persone eventualmente intrappolate in quanto solo una cinquantina di persone sono riuscita a fuggire.
    Ma molte persone sono ancora nascoste all’interno del centro commerciale dove alcune aree sono sotto controllo degli agenti e tra queste si presume vi siano anche i due italiani ancora non rintracciati.

    Sembra che all’interno del centro siano state effettuate delle vere e proprie esecuzioni e secondo alcune fonti della polizia e le testimonianze delle persone che erano all’interno della struttura pare che siano stati impiegati anche degli esplosivi. “Sparavano indiscriminatamente a chiunque”, ha raccontato un testimone.

    Redazione