Costa Concordia, ricerca dispersi: prime immersioni dei sommozzatori

Ispettori su Costa Concordia (Getty images)

Sono cominciate oggi le ricerche dei corpi ancora dispersi delle due vittime del naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio.
Come riportano i media, le squadre di vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato saranno impegnate, a individuare i copri del cameriere Russel Rebello e della passeggera siciliana Maria Grazia Trecarichi.

Stando a quanto ha dichiarato la Protezione civile il via libera è arrivato nella serata di ieri dopo che i tecnici del consorzio Titan-Micoperi hanno dichiarato zona sicura per le operazioni.

In questa ultima settimana un robot, teleguidato, di tipo ROV (remotely operated vehicle) utilizzato dai tecnici del consorzio Titan-Micoperi è stato impiegato per perlustrare il fondale intorno alla Concordia, sia per valutare l’esito delle procedure previste dopo l’operazione di raddrizzamento sia per fornire ai tecnici della Guardia Costiera e della Marina Militare delle immagini con le quali le squadre d’intervento potessero individuare elementi di interesse ai fini della ricerca dei dispersi.

Oggi, sono iniziate le prime immersioni dei sub con le quali gli operatori valuteranno lo scenario per stabilire le modalità e la pianificazione delle ricerche.

Redazione