Sudan, proteste contro caro benzina: 29 morti in 3 giorni di scontri

Stazione di benzina data alle fiamme a Khartoum (Getty images)

Lunedì scorso sono scoppiate le proteste in Sudan contro la decisione del Governo di cancellare le sovvenzioni ai carburanti, comportano un rincaro dei prezzi sulla benzina che passa da 2,1 euros al gallone a 3,5 euros.
Ieri si sono riscontrate violente manifestazioni in tutto il paese provocando la morte di almeno 29 persone.
Da tre giorni, la capitale Khartoum è in balia di violenti scontri: chi protesta ha dato alle fiamme a pneumatici e a stazioni di benzina..

“Abbiamo ricevuto i corpi senza vita di 21 persone”, ha detto una fonte dell’ospedale di Omdurman, la città gemella di Khartoum; un numero al quale si aggiunge quello comunicato da alcuni testimoni e familiari di vittime che ieri avevano riferito di otto morti.

Redazione