Appalti G8, rinviati a giudizio Bertolaso, Balducci e Anemone

Guido Bertolaso (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

E’ stato rinviato a giudizio l’ex capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che ha guidato l’organizzazione tra il 2001 e il 2010, assumendo in più occasioni anche il ruolo di commissario straordinario per le emergenze, tra gli altri per terremoto dell’Aquila, vulcani nelle Eolie, aree marittime di Lampedusa, bonifica del relitto della Haven, rischio bionucleare.

Insieme a Bertolaso, rinviati a giudizio anche gli imprenditori Diego e Daniele Anemone, l’ex provveditore alle opere pubbliche Angelo Balducci, l’ex commissario straordinario ai mondiali di nuoto Roma 2009 Claudio Rinaldi, il funzionario pubblico Mauro Della Giovampaola, l’ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana Fabio De Santis, oltre a undici altre persone.

Sono tutti coinvolti, a vario titolo, nella maxi inchiesta “Grandi Eventi”, condotta dai pm Ilaria Calò e Roberto Felici. L’accusa è quella di aver messo in piedi un un meccanismo di subornazione ruotante intorno a scambi di favori di svariata natura, anche sessuale, in cambio di appalti per la realizzazione del G8 che avrebbe dovuto svolgersi alla Maddalena e poi era stato spostato a L’Aquila.

Per molti di loro, ma non per Bertolaso, c’è – oltre all’accusa di corruzione – anche quella di associazione a delinquere. Nello specifico, l’ex capo della Protezione Civile -secondo l’accusa – avrebbe favorito gli Anemone in cambio di denaro e benefit d’altro tipo, compresi massaggi in un centro benessere. Nell’inchiesta, vi sono anche alcuni appalti conferiti nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il 20 gennaio prossimo dovrebbe tenersi la prima udienza del processo.

Redazione online