Stoccolma, clima: uomo responsabile del riscaldamento globale

Proteste contro cambiamenti climatici (Getty images)

Il Comitato intergovernativo istituito dall’Onu che si è riunito a Stoccolma per lavorare alla pubblicazione della prima parte di un rapporto che mette luce sugli effetti e i rischi del riscaldamento globale non offre numerose alternative ai fattori che stanno influendo sui cambiamenti climatici.

Infatti, stando a quanto rivela il Quinto rapporto sui cambiamenti climatici vi è circa il 95% di probabilità che l’uomo abbia causato più della metà del riscaldamento globale degli ultimi 60 anni.
Attività dell’uomo, la deforestazione e l’uso dei combustibili fossili hanno fatto aumentare le temperature, riscaldare gli oceani e sciogliere i ghiacciai.

Una situazione in cui si constata che le temperature della Terra sono sempre più elevate e in 25 anni l’allarme climatico è aumentato così come il rischio di disastri naturali come siccità, inondazioni, tempeste e innalzamento dei mari.

Secondo gli esperti entro il 2100 la temperatura media della Terra aumenterà da 0,3 a 4,8 gradi centigradi e il livello del mare si alzerà da 26 a 82 centimetri.

“La concentrazione di biossido di carbonio nell’atmosfera è cresciuta di più del 20% rispetto al 1958 e di circa il 40% dal 1750. Le emissioni di gas serra stanno causando cambiamenti climatici in tutte le aree del pianeta, molti dureranno per secoli occorrono urgenti e importanti riduzioni delle emissioni di CO2 e altri gas serra”, dichiara Sandro Fuzzi, review editor del dossier.

Redazione