Tensioni nella maggioranza, Enrico Letta da Napolitano

Giorgio Napolitano ed Enrico Letta (VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)

In seguito al precipitare della situazione politica con l’annuncio delle dimissioni di massa dei parlamentari del Pdl, a cui si unirebbero anche quelle della Lega, dopo il 4 ottobre, giorno dell’udienza di Silvio Berlusconi in Giunta delle immunità al Senato sulla sua decadenza, il presidente del Consiglio Enrico Letta salirà al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Voglio discutere le modalità con cui chiedere un chiarimento assolutamente indispensabile al parlamento e al governo“, aveva detto ieri Letta annunciando l’incontro con Napolitano e definendo “un’umiliazione per l’Italia” quanto accaduto nelle stanze della politica a Roma, mentre lui era a New York a tentare di promuovere l’immagine del nostro Paese.

Serve un chiarimento nel governo e in parlamento – ha insistito il premier – : voglio decidere insieme a Napolitano le modalità. Voglio che tutto accada davanti ai cittadini“, ha sottolineato Letta.

“Abbiamo tante scadenze, abbiamo bisogno di un governo che affronti i problemi – ha ricordato il presidente del Consiglio -. Io so dove andare e lo dirò in Parlamento”, ha aggiunto. “Il principio ‘muoia Sansone con tutti i filistei’ non conviene a nessuno, nemmeno a Berlusconi. E sarebbe il disastro dell’Italia”, ha concluso Letta.

Redazione