Crisi di governo, annunciate le dimissioni dei ministri del Pdl

Angelino Alfano e Silvio Berlusconi (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Si dimetteranno da qui a breve i ministri del governo Letta appartenenti al Pdl. Lo ha annunciato il ministro degli Interni, vicepremier e segretario Pdl, Angelino Alfano, attraverso la sua portavoce: “I ministri del Pdl rassegnano le proprie dimissioni”. L’annuncio di Alfano è stato subito rilanciato via Twitter dal direttore della ‘Stampa’ Mario Calabresi. La portavoce del vicepremier avrebbe anche affermato di parlare a nome di tutta la delegazione del Pdl.

In precedenza, era giunto ai ministri Pdl l’appello di Silvio Berlusconi: “Ho invitato la delegazione del Popolo della Libertà al governo a valutare l’opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici, e per non rendere complice il Popolo della Libertà, di una ulteriore odiosa vessazione imposta dalla sinistra agli italiani”.

Il pretesto con il quale è stata avanzata da Silvio Berlusconi la richiesta alla delegazione governativa è stato il mancato accordo sull’aumento dell’Iva: “La decisione assunta ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, di congelare l’attività di governo, determinando in questo modo l’aumento dell’Iva è una grave violazione dei patti su cui si fonda questo governo, contraddice il programma presentato alle Camere dallo stesso Premier e ci costringerebbe a violare gli impegni presi con i nostri elettori durante la campagna elettorale e al momento in cui votammo la fiducia a questo esecutivo da noi fortemente voluto”.

“Per queste ragioni, l’ultimatum lanciato dal Premier e dal Partito Democratico agli alleati di governo sulla pelle degli italiani, appare irricevibile e inaccettabile” – ha concluso Berlusconi.

Redazione online