Usa-Iran: colloquio telefonico tra Obama e Rohani. Il primo dopo 34 anni di tensioni

Hassan Rohani (ATTA KENARE/AFP/Getty Images)

Una telefonata storica quella che ieri sera c’ stata tra il presidente statunitense Barack Obama e il capo di stato iraniano Hassan Rohani. Dopo le tensioni successive alla rivoluzione islamica, avvenuta nel paese mediorientale a cavallo del 1979, le comunicazioni diplomatiche tra i due stati si erano interrotte a causa di divergenze ideologiche strutturali, ma l’elezione di Rohani alla presidenza, avvenuta un mese fa dopo anni di governo del radicale Mahmoud Ahmadinejad, sembra aver riaperto la possibilità di un dialogo.

A dare notizia del colloquio telefonico svoltosi alle 21.30 circa di ieri (ora americana 15:30) è stato lo stesso inquilino della Casa Bianca che ha voluto riferire il tutto nel corso di una conferenza stampa. “Quella con il presidente iraniano Hasan Rohani è stata la prima comunicazione tra i nostri due Paesi dal 1979: è indicazione che stiamo andando verso il superamento delle difficoltà affrontate nel corso della storia. Credo ci siano le basi per una soluzione”, queste le parole pronunciate da Obama sull’argomento.

Il presidente statunitense ha fatto sapere che le trattative attualmente in corso nel tavolo del 5+1, vertice internazionale all’interno del quale si discute da anni nel tentativo di trovare un accordo sulla questione della produzione di energia nucleare in Iran, potrebbero condurre all’adozione del tanto cercato compromesso in tempi relativamente brevi.

Redazione online