Gran Bretagna, Ministro finanze: “Disoccupati impiegati in lavori socialmente utili”

George Osborne, ministro britannico delle finanze (Getty images)

Il ministro delle finanze inglese George Osborne in sede del congresso conservatore a Manchester ha lanciato una controversa iniziativa in merito ai cittadini che percepiscono la disoccupazione da oltre due anni.

Infatti, il ministro inglese avrebbe annunciato un nuovo piano in cui i disoccupati saranno obbligati a svolgere dei lavori d’interesse generale per evitare di perdere la loro indennità: “Nessuno riceverà qualcosa senza una controparte” afferma Osborne che spiega come per la “prima volta tutti i cittadini che sono disoccupati da molto tempo saranno impiegati a fare qualcosa”.
Come riporta il quotidiano francese Libération, a partire dal mese di aprile del 2014, quando prende avvio il prossimo anno budgetario, i disoccupati dovranno dedicare trenta ore settimanali a degli impieghi socialmente utili come raccogliere le spazzature, cucinare per le persone anziane, o lavorare in delle associazioni caritatevoli, oppure si dovranno recare tutti i giorni presso i centri per l’impiego. Mentre i disoccupati che soffrono di alcolismo e gli analfabeti a loro volta saranno aiutati.

Il nuovo piano soprannominato “Help to work” sarà mirato ai disoccupati che non avranno trovato lavoro dopo due anni promossi all’interno del programma statale di sostegno e di formazione.
Una misura che rientra nel quadro più generale di una riforma degli aiuti sociale.

In base a questo nuovo sistema, i disoccupati che infrangeranno queste regole perderanno 4 settimane di indennizzo della disoccupazione, una seconda infrazione costerà invece la perdita di tre mesi di indennizzo.

I quotidiani evidenziano che con queste nuove politiche mirate a risolvere i problemi dell’occupazione, il partito conservatore intende ridurre lo scarto nei sondaggi con il partito laburista e al contempo conquistare parte dell’elettorato di destra, l’influenza del partito anti immigrazione ma anche quello anti europeo del Ukip, prima delle elezioni legislative previste nel 2015.

Redazione