Pd, Civati: “Scissione c’è, alcuni spostati a destra”

Giuseppe Civati (getty Images)
Giuseppe Civati (getty Images)

Dalla sala delle scuderie di Bologna ha parlato Pippo Civati. Il candidato alle ultime primarie del Pd ha parlato dei rapporti futuri del partito con il Governo Renzi: “Se potessi farlo liberamente senza mettere in discussione i rapporti con il Pd voterei no, ma proprio no”:  Ma i civatiani, seppur di poco in un sondaggio on line scelgono per il sì alla fiducia: 50,1%..

“Un Pd così è complicato da reggere. La scissione c’è perchè qualcuno si è spostato più a destra. Non siamo questo Pd, siamo quella roba lì”, (e indica la bandiera dell’Ulivo, ndr).

“Io non voglio uscire dal Pd – ha proseguito. Facciamo la discussione con la lista Tsipras, discutiamo con Sel. Lavoriamo per sostituire progressivamente la parola destra con la parola sinistra. Qua stanno uscendo tutti dalla politica: non è che se noi usciamo dal Pd, il Pd si svuota». Così Giuseppe Civati a Bologna al termine dell’incontro con iscritti ed elettori del Pd in vista della decisione sulla fiducia al Governo Renzi.”

“Chi dice ‘Civati sei un venduto’ si deve lavare la bocca perchè la mia posizione è la peggiore. Sarò attaccato dal Pd, da Grillo e da Sel». Lo ha detto Giuseppe Civati a Bologna al termine dell’incontro con iscritti ed elettori del Pd in vista della decisione sulla fiducia al Governo Renzi.

Lungo applauso della sala gremita a Pippo Civati alla fine del suo intervento. “Mia mamma pare non abbia rinnovato la tessera del Pd, la mia compagna vota a sinistra come minimo Sel e vuole che io sia lo Tsipras italiano. Capite come sono messo»? racconta Civati agli scritti ed elettori del Pd. Poi srotola una bandiera dell’Ulivo. Nella bandiera, verde, c’è scritto «L’Ulivo per il Partito democratico». Civati ha appena annunciato una nuova formazione di centrosinistra che non si scinde però dal Pd.

 

redazione