Londra. Morta a 110 anni la più anziana superstite di Auschwitz

Un campo di concentramento (Scott Barbour/Getty Images)
Un campo di concentramento (Scott Barbour/Getty Images)

Si è spenta da poche ore, alla veneranda età di 110 anni Alice Herz-Sommer, la più anziana donna vivente tra le internate nel campo di concentramento di Auschwitz. L’anziana è morta mentre si trovava a Londra, la città in cui risiedeva dal 1986, dopo essersi trasferita dall’originaria Praga nel Regno Unito con il figlio.

Queste le parole con cui la nipote, Ariel, ha scelto di dare la notizia del suo decesso: “Alice Sommer si è spenta in pace mentre la famiglia era riunita al sua capezzale. Molto è stato scritto su di lei, ma per noi che l’abbiamo conosciuta meglio rimane la nostra cara “Gigi””.

Famosa pianista, Herz-Sommer è il personaggio sulla cui vita è basato il documentario The Lady In Number 6: Music Saved My Life, candidato agli Oscar per la cerimonia del prossimo inizio marzo.

 

Redazione online