CdM: Salva-Roma bis e nomina dei sottosegretari e vice ministri. Via web tax, sì ad aumento Tasi

I ministri del governo Renzi in Parlamento ( Franco Origlia/Getty Images)
I ministri del governo Renzi in Parlamento ( Franco Origlia/Getty Images)

Il Consiglio dei Ministri presieduto da Matteo Renzi ha dato il via libera oggi ad un nuovo decreto che stanzia fondi a favore delle amministrazioni comunali in difficoltà in sostituzione del Salva-Roma di cui la ministra ai Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, aveva annunciato il ritiro alla Camera.

Proprio l’annullamento del Salva-Roma, ritirato dall’esecutivo a causa dei numerosi emendamenti proposti da Movimento 5 Stelle e Lega Nord che ne bloccavano l’approvazione, aveva causato ieri varie polemiche. In particolare, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, aveva aspramente criticato l’atto paventando un blocco della Capitale in corrispondenza della giornata di domenica se, come auspicato, non si fossero reintrodotte le norme all’interno di un altro provvedimento.

Il Cdm che si è concluso poco prima delle 14h ha anche deciso la nomina dei sottosegretari e ministri: “Il Cdm ha nominato 44 sottosegretari, invece dei 47 di quello precedente, e 9 vice ministri, invece dei 10 precedenti, per un totale di 62 componenti del governo”, ha annunciato Graziano Del Rio al termine della riunione, facendo presente che la lista sarà diffusa in giornata.

Durante il Consiglio dei Ministri, il premier non ha mai smesso di tenersi in contatto con i suoi seguaci su Twitter inviando messaggi, tra cui il commento ai dati Istat sulla disoccupazione. Appena terminata la riunione, Renzi ha annunciato che è stata “rimossa la web tax”, sottolineando: “ne riparleremo in un quadro di normativa europea”. In merito alla web tax, Renzi ha scritto su twitter: “Avevamo detto no #webtax Siamo stati di parola”.

Tra gli altri provvedimenti adottati dal governo, ce n’è uno che dei certo non farà piacere ai cittadini, ovvero l’autorizzazione ai Comuni di aumentare la Tasi fino allo 0,8 per mille.La Tasi “è una tassa municipale che andrà regolata dai sindaci come è giusto che sia e che saranno in grado di renderla più equa e flessibile”, ha spiegato Graziano Delrio. Sempre sul fronte fiscale,  la buona notizia, invece, è che è stata prorogata al 31 marzo la rottamazione delle cartelle che scadeva oggi.

Il Consiglio dei Ministri ha inoltre varato una norma che inasprisce le sanzioni per lo sfruttamento sessuale dei minori, recependo una direttiva del 2011 che introduceva ‘aggravanti speciali per lo sfruttamento dei minori’. Lo ha annunciato il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Redazione online