Chiarimenti Ue su decreto Bankitalia, esulta il Movimento 5 Stelle

    Il commissario Ue per la concorrenza, Joaquim Almunia (JOHN THYS/AFP/Getty Images)
    Il commissario Ue per la concorrenza, Joaquim Almunia (JOHN THYS/AFP/Getty Images)

    Ci sono le prime reazioni politiche da parte delle forze politiche alla notizia della richiesta di chiarimento da parte del commissario Ue per la Concorrenza, Joaquim Almunia, all’Italia, “sul decreto legge del 30 novembre 2013 che introduce cambiamenti nel capitale e negli azionisti di Bankitalia, per valutare se contiene aiuti di Stato ad alcune banche”. L’approvazione in Aula a Montecitorio di quel decreto, a fine gennaio, aveva scatenato una dura bagarre, tant’è che diversi deputati del Movimento 5 Stelle sono stati sospesi per dieci giorni dall’attività parlamentare alla Camera.

    Proprio il Movimento 5 Stelle è la formazione politica che ha accolto con maggior enfasi la notizia, con il deputato Alessio Villarosa che ha spiegato: “Quando ieri ho saputo della mia sanzione avevo detto che la storia li avrebbe puniti per questo. Ecco, il giorno dopo quella sanzione la storia inizia a punirli”. Gli fa eco Alessandro Di Battista: “Mentre la UE per il decreto Bankitalia chiede chiarimenti per ‘possibili aiuti di Stato’ (il decreto Bankitalia è il decreto contro il quale abbiamo protestato con veemenza) io per 25 giorni non potrò votare, non potrò combattere assieme ai miei straordinari colleghi, non potrò portare la voce dei cittadini in aula. 25 giorni sono un’eternità. Sono molto amareggiato. Davvero”.

    Manlio Di Stefano, ai microfoni delle agenzie parlamentari, rincara la dose, lanciando frecciatine ai “dissidenti”: “Mentre qualcuno all’interno del Movimento remava contro, oggi abbiamo conferma della bontà delle nostre azione: l’Unione Europea ci dà ragione, puntando il mirino contro il regalo di 7 miliardi e mezzo dato alle banche private. Questo a dimostrazione che la compattezza e la bontà delle idee valgono molto di più dei numeri in Parlamento”.

    Leggermente diversa, ma ugualmente critica nei confronti del decreto Bankitalia, la chiave di lettura di Deborah Bergamini, responsabile comunicazione di Forza Italia: “Per fortuna da Bruxelles, oltre alle bacchettate, arrivano anche contributi di chiarezza su alcune decisioni del governo. E’ il caso del ‘faro’ acceso sul decreto Bankitalia, rispetto al quale, come opposizione, abbiamo sollevato più di una perplessità e molte critiche. La materializzazione di 7,5 miliardi di euro in favore delle banche ha stupito molti. Ora speriamo che l’intervento dell’Europa eviti il ripetersi di quanto accaduto con il Titolo V della Costituzione, approvato a botte di maggioranza dalla sinistra”.

    Redazione online