Crisi ucraina, ok del Senato russo a intervento armato

Vladimir Putin (Getty Images)
Vladimir Putin (Getty Images)

Situazione sempre più delicata tra Mosca e Kiev: poco fa infatti, la Cnn ha dato l’annuncio, rilanciato poi da tutte le agenzie di stampa, del via libera da parte del Consiglio della Federazione russa, la Camera Alta (corrispondente al Senato della federazione russa), alla richiesta di Vladimir Putin di inviare truppe in Crimea “alla luce della situazione che si è creata in Ucraina e i rischi per la vita dei cittadini russi in Crimea”.

Poco prima, lo speaker della Camera alta del Parlamento di Mosca, Valentina Matviyenko, considerata vicina a Putin, non ha escluso l’uso di un numero limitato di forze armate. A riportare questa notizia era stata l’agenzia di stampa Interfax. Secondo la senatrice, la Russia potrebbe inviare un contingente militare in Crimea per garantire la sicurezza della Flotta del Mar Nero e dei cittadini russi nella penisola.

La delibera del Senato, approvata all’unanimità anche se il numero legale è stato raggiunto per un soffio, potrebbe essere nelle mani di Putin già nelle prossime ore, consentendo la partenza delle truppe. Intanto, secondo quanto ha affermato il governatore locale, Ievgheni Shavcenko, migliaia di profughi sarebbero ai confini con Belgorod, in arrivo dall’Ucraina orientale: “Nella regione di Belgorod stanno arrivando migliaia di brave persone, non solo dal sud-est ma anche dalle parti centrali dell’Ucraina, che si vogliono salvare dall’oltranzismo dei radicali che hanno preso il potere a Kiev”.

Redazione online