Rubati Bitcoin per 345 milioni di euro. Piattaforma Mt.Gox chiede bancarotta protetta

     Logo Bitcoin(Photo by Ethan Miller/Getty Images)
    Logo Bitcoin(Photo by Ethan Miller/Getty Images)

     

     

    Mt.Gox, piattaforma di trading online di Bitcoin, è stata costretta a chiedere la bancarotta protetta: a determinare questa decisione sono state le passività nette di 6,5 miliardi di yen (47 milioni di euro), sulle quali hanno pesato non solo disservizi tecnici ma anche un probabile furto, avvenuto a inizio febbraio, di circa 850.000 bitcoin.

    Di questi, la maggior parte appartenevano agli utenti, mentre solo 100.000 bitcoin erano della società, che ritiene di essere stata vittima di un attacco hacker. L’ammontare “reale” del furto di Bitcoin è di 345 milioni di euro.

    La richiesta di bancarotta protetta è stata presentata dal numero uno di Mt. Gox, Mark Karpeles, al tribunale di Tokyo. La quantità rubata è pari al 7% dei 12,4 milioni di Bitcoin che circolano a livello mondiale. Alcuni esperti sono stati incaricati dal titolare di Mt. Gox di procedere a una denuncia penale sull’accaduto.

     

    Redazione