Usa: dato per morto, viene chiuso in un obitorio. Ma lui si risveglia e inizia a scalciare

Alloggiamenti nell'obitorio (foto P.J.L Laurens/licenza CC-BY-SA-3.0)
Alloggiamenti nell’obitorio (foto P.J.L Laurens/licenza CC-BY-SA-3.0)

Era solo in uno stato di morte apparente Walter Williams, l’anziano del Mississipi, scoperto giovedì scorso ancora vivo in un sacco chiuso in un obitorio dagli addetti alle pompe funebri che stavano predisponendo tutto per l’imbalsamazione. Gli operatori sono rimasti scioccati quanto il sacco ha iniziato a muoversi a causa dell’anziano uomo – dichiarato morto nella sua casa di Lexington la sera precedente – che stava scalciando al suo interno.

Il coroner di Holmes County, Dexter Howard, che aveva constatato il decesso di Williams, ha spiegato alla Bbc online di essere stato chiamato a casa dell’anziano da un’infermiera, che gli aveva annunciato la morte del paziente. Howard ha spiegato di aver eseguito la “procedura normale” di controllo per i segni vitali di Williams e di averne potuto constatare senza ombra di dubbio la morte.

Da qui il trasporto del presunto cadavere alla Porter and Sons Funeral Home, dove gli operatori si stavano preparando per l’imbalsamazione, quando a un certo punto hanno notato i movimenti del sacco. “Hanno notato che c’era qualcuno che scalciava e si muoveva” ha spiegato ancora Howard, che ha sottolineato come i becchini abbiano aperto il sacco e notato che l’uomo respirava, sentenziando: “È stato un miracolo».

Williams è stato portato in ospedale per dei controlli e l’emozione dei familiari per l’evento è stata talmente grande, che si trovano ancora in stato di choc.

Redazione online