Crisi Crimea: Ue chiede immediato ritiro truppe. Usa prepara bozza sanzioni alla Russia

Alto rappresentante politica estera Catherine Ashton  e il Segretario generale delgli Affari esteri Pierre Vimont (Getty images)
Alto rappresentante politica estera Catherine Ashton e il Segretario generale delgli Affari esteri Pierre Vimont (Getty images)

Al termine della riunione dei ministri degli esteri dell’Unione Europea è giunta una ferma condanna alla chiara violazione della sovranità dell’Ucraina ed è stato chiesto il ritiro immediato delle truppe russe e infine è stata chiesta una soluzione pacifca alla crisi in Crimea.

Tuttavia, si apprende che il ministro degli esteri sloveno Karl Erjavec si è detto contrario all’ipotesi di a sanzioni contro la Russia, come ad esempio il congelamento dei colloqui sulla liberalizzazione dei visti. Erjavec ha affermanto che la strategia delle sanzioni potrebbe porre fine al dialogo politico e diplomatico sulla crisi ucraina.

Nel testo viene indicato che la situazione in Crimea “avrà delle conseguenze sulle relazioni bilaterali fra Ue e Russia”, non solo sui visti ma anche sul piano di un possibile nuovo accordo di cooperazione.
Le misure saranno discusse nell’ambito del prossimo vertice straordinario convocato per giovedì.

Sul fronte degli Stati Uniti, invece, il portavoce del Dipartimento di Stato, Jen Psaki, ha confermato che gli Stati Uniti stanno preparando sanzioni contro la Russia: “A questo punto non stiamo solo considerando sanzioni, è probabile che le metteremo in atto e le stiamo preparando”, ha detto Psaki.

Redazione

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