Oscar 2014: 7 statuette a Gravity. Migliori attori McConaughey e Blanchett

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L’ottantaseiesima edizione degli Academy Awards, oltre al successo del film italiano “La Grande Bellezza”, premiato come miglior film straniero, ha visto sostanzialmente confermate buona parte delle previsioni sui principali premi. A farla da padrone è stato il film “Gravity”, del regista Alfonso Cuaron, con Sandra Bullock e George Clooney, che ha ottenuto ben 7 statuette. Miglior attore protagonista è stato riconosciuto Matthew McConaughey per “Dallas Buyers Club”, mentre l’Oscar alla miglior attrice protagonista è andato a Cate Blanchett per il film di Woody Allen “Blue Jasmine”.

Qui di seguito l’elenco dei premi

Miglior film: “12 anni schiavo” di Steve McQueen, primo regista di colore a vincere questo premio.

Miglior regia: Alfonso Cuaron per “Gravity”

Miglior attore protagonista: Matthew McConaughey in “Dallas Buyers Club”

Miglior attrice protagonista: Cate Blanchett in “Blue Jasmine”

Miglior attore non protagonista: Jared Leto in “Dallas Buyers Club”

Miglior attrice non protagonista: Lupita Nyong’o in “12 anni schiavo”

Miglior film straniero: “La Grande Bellezza”

Miglior sceneggiatura originale: Spike Jonze per “Lei”

Miglior sceneggiatura non originale: John Ridley per “12 anni schiavo”

Miglior cortometraggio: “Helium”

Miglior film di animazione: “Frozen”

Miglior corto di animazione: “Mr. Hublot”

Miglior scenografia: Catherine Martin e Beverley Dunn per “Il Grande Gatsby”

Miglior fotografia: Emmanuel Lubezki per “Gravity”

Miglior montaggio: Alfonso Cuaron e Mark Sanger per “Gravity”

Migliore colonna sonora originale: Steven Price per “Gravity”

Migliore canzone originale: “Let it go” di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per “Frozen”

Miglior sonoro: Glenn Freemantle per “Gravity”

Miglior montaggio sonoro: Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per “Gravity”

Migliori costumi: Catherine Martin per “Il Grande Gatsby”

Miglior trucco: Adruitha Lee e Robin Mathews per “Dallas Buyers Club”

Migliori effetti visivi: Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per “Gravity”

Miglior documentario: “20 Feet from Stardom”

Miglior corto documentario: “The Lady in Number 6: Music Saved My Life”

Redazione