Pistorius, al via processo contro il velocista sudafricano

Giornalisti davanti al tribunale di Pretoria (Christopher Furlong/Getty Images)
Giornalisti davanti al tribunale di Pretoria (Christopher Furlong/Getty Images)

Si apre oggi a Pretoria il processo al talento dello sport paralimpico mondiale, il velocista sudafricano Oscar Pistorius, accusato di aver ucciso, la notte di San Valentino dello scorso anno, la propria fidanzata, la modella 29enne Reeva Steenkamp. Grande è l’attesa per questo processo, tant’è che il tribunale di North Gauteng è stato cinto d’assalto, sin dalle prime ore della mattinata, da giornalisti e da una piccola folla di curiosi.

Inoltre, dopo l’autorizzazione da parte del Tribunale a trasmettere in diretta tutte le udienze del processo, in Sudafrica è stato aperto un canale dedicato che ne seguirà tutte le fasi, anche con speciali e approfondimenti; l’unica certezza nel processo è che sia stato Pistorius a sparare alla fidanzata, anche se la difesa continua a sostenere che l’abbia fatto in maniera involontaria, scambiandola per un ladro.

Alla vigilia dell’udienza, stanno facendo discutere le parole di June Steenkamp, madre della modella uccisa dal campione paralimpico, che a un giornale britannico ha spiegato: “Voglio guardare Oscar negli occhi e capire da sola cosa ha fatto a Reeva. Qualsiasi cosa i giudici decidano alla fine del processo, io sono pronta a perdonarlo. Ma prima voglio costringerlo a guardarmi, me, la madre di Reeva, e che veda il dolore che mi ha inflitto. Ne ho bisogno”.

Intanto, nei giorni scorsi, sulla stampa sudafricana, sono emersi nuovi particolari della notte dell’omicidio che aggraverebbero la posizione di Pistorius; tra questi ci sarebbero indicazioni sul fatto che “le attività sul web dell’imputato sono in diretto contrasto con quelle di una coppia di innamorati che trascorre il tempo insieme”.

Redazione online