Papa Francesco: “Il Papa non è superman è una persona normale”

Murales Papa Francesco in versione Superman a Roma (fonte: @vaticano_news)
Murales Papa Francesco in versione Superman a Roma (fonte: @vaticano_news)

Papa Francesco in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera parla di sé e di quel che significa il ruolo del Papa che non deve essere idealizzato.
Infatti, Il Santo Padre, riferendosi al murales che lo rappresentava come Superman ha ritenuto questa immagine in parte offensiva in quanto sottolinea Papa Franceso, “mi piace stare tra la gente, insieme a chi soffre, andare nelle parrocchie. Non mi piacciono le interpretazioni ideologiche, una certa mitologia di Papa Francesco”.

“Quando si dice per esempio che esce di notte dal Vaticano per andare a dar da mangiare ai barboni in via Ottaviano. Non mi è mai venuto in mente” rilancia il Pontefice che poi cita Sigmund Freud: “Se non sbaglio, diceva che in ogni idealizzazione c’è un’aggressione. Dipingere il Papa come una sorta di superman, una specie di star, mi pare offensivo”.

Infatti, spiega il Santo Padre: “Il Papa è un uomo che ride, piange, dorme tranquillo e ha amici come tutti. Una persona normale”.

Come riporta Tmnews, il Papa ha poi proseguito l’intervista affrontando temi delicati come le unioni civili: “Il matrimonio è fra un uomo e una donna. Gli Stati laici vogliono giustificare le unioni civili per regolare aspetti economici fra le persone, come ad esempio assicurare l’assistenza sanitaria. Si tratta di patti di convivenza di varia natura, di cui non saprei elencare le diverse forme. Bisogna vedere i diversi casi e valutarli nella loro varietà”.

In tal senso, Papa Francesco sottolinea come alcuni valori come il matrimonio siano in crisi e afferma senza mezze misure di non aver “mai compreso l’espressione valori non negoziabili”.
“I valori sono valori e basta, non posso dire che tra le dita di una mano ve ne sia una meno utile dell’altra”, dichiara il santo Padre.

Per quanto riguarda la questione degli abusi ai minori compiuti da preti cattolici, Papa Francesco afferma che sono “casi tremendi perché lasciano ferite profondissime. Benedetto XVI è stato molto coraggioso e ha aperto una strada. La Chiesa su questa strada ha fatto tanto. Forse più di tutti”.
“Le statistiche sul fenomeno della violenza dei bambini- prosegue il Santo Padre- sono impressionanti, ma mostrano anche con chiarezza che la grande maggioranza degli abusi avviene in ambiente famigliare e di vicinato. La Chiesa cattolica è forse l’unica istituzione pubblica ad essersi mossa con trasparenza e responsabilità. Nessun altro ha fatto di più. Eppure la Chiesa è la sola ad essere attaccata”.

Tra le rivelazioni, il Santo Padre alla domanda “San Francesco ebbe una giovinezza spensierata. Le chiedo: si è mai innamorato?” risponde che in una sua pubblicazione, “il Gesuita, racconto di quando avevo una fidanzatina a 17 anni. E ne faccio cenno anche ne Il Cielo e la Terra, il volume che ho scritto con Abraham Skorka. In seminario una ragazza mi fece girare la testa per una settimana”.
Ma il Santo padre afferma poi con un sorriso: “Erano cose da giovani. Ne parlai con il mio confessore”.

Papa Franceso ha poi annunciato i suoi prossimi viaggi all’estero: a cominciara dal viaggio in Terra Santa, in Asia e poi in Africa.

Redazione