Legge elettorale, nuovo appello per la parità di genere

La Camera dei Deputati (Foto: ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
La Camera dei Deputati (Foto: ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

Un nuovo appello per l’introduzione del principio della parità di genere nell’Italicum è stato lanciato oggi da alcune parlamentari di Partito Democratico, Nuovo Centrodestra, Scelta Civica, Per l’Italia e anche Forza Italia, in cui prevale comunque un certo dissenso verso questo tipo di norma. Tra le parlamentari “azzurre” che hanno firmato ci sono Michaela Biancofiore, Michela Brambilla, Mara Carfagna, Stefania Prestigiacomo e Renata Polverini.

Si legge nell’appello, inviato ai leader dei partiti dei quali le parlamentari fanno parte: “Siamo consapevoli dell’importanza e della necessità di approvare nuove regole che presiedano al buon funzionamento della nostra vita democratica e che definiscano la rappresentanza e l’efficienza del nostro sistema politico. Siamo altresì convinte che non sia possibile varare una nuova legge senza prevedere regole cogenti per promuovere la presenza femminile nelle istituzioni e per dare piena attuazione all’articolo 3 e all’articolo 51 della Costituzione”.

Da qui, l’intenzione di sottoscrivere emendamenti trasversali, con la convinzione che “l’intesa politica raggiunta possa guadagnare in credibilità e forza da una norma capace di collocare il nostro Paese tra le migliori esperienze europee”. Conclude il testo della lettera-appello, che fa seguito ad analoghe iniziative del gruppo del Pd al Senato e del presidente dell’Aula di Montecitorio, Laura Boldrini: “La responsabilità della politica sta ora nel trovare una soluzione ad una
questione di civiltà e di qualità della democrazia che troverebbe il favore non solo delle donne, ma di tutti i cittadini che hanno fiducia nelle nostre istituzioni e nella possibilità di renderle migliori”.

Redazione online