Malesia: li boeing scomparso sarebbe precipitato in mare. Farnesina: nessun italiano a bordo

Aereo in cielo (GABRIEL BOUYS/AFP/GettyImages)
Aereo in cielo (GABRIEL BOUYS/AFP/GettyImages)

Un Boeing 777-200 della Malaysian Airlines che trasportava 239 persone è sparito dai controlli radar nella notte tra venerdì e sabato. Il volo, numero MH370, era partito da Kuala Lumpur a mezzanotte e 41 minuti, ora locale, con direzione Pechino, dove sarebbe dovuto arrivare alle 6:30, ma dove non è mai atterrato. I passeggeri a bordo erano 227, i membri dell’equipaggio 12.

L’aereo fatto perdere i contatti con le torri di controllo dopo circa due ore dal decollo, mentre sorvolava lo spazio aereo del Vietnam.

La compagnia aerea malese aveva dichiarato alla stampa che a bordo dell’aereo viaggiava anche un italiano, ma la Farnesina ha smentito. I passeggeri a bordo erano di 14 nazionalità diverse, in prevalenza cinesi, malesi, indonesiani, australiani, americani e francesi.

Stando a quanto riferiscono le autorità vietnamite il boeing sarebbe precipitato in mare, in una zona compresa tra il Golfo di Thailandia e il Mar cinese meridionale, nelle acque tra Malesia e Vietnam, a circa 300 chilometri dall’isola vietnamita di Tho Chu. Lo riferisce l’agenzia Ansa, che cita il sito web di informazione Tuoi Tre.

“Posso confermare che l’aereo è precipitato, non lo consideriamo più scomparso”, ha dichiarato il generale Pham Hoai Giang, capo delle squadre di soccorso vietnamite. Le autorità della Malesia non hanno però ancora confermato la notizia. Non sarebbe infatti stato lanciato nessun sos dai piloti. Intanto, le autorità cinesi, filippine e vietnamite hanno mandato i soccorsi sul luogo del presunto incidente, inviando aerei da ricognizione, elicotteri e navi.

Il cittadino italiano che si pensava fosse a bordo del boeing malese si chiama Luigi Maraldi, 37 anni, originario della provincia di Cesena. Il Ministero degli Esteri italiano si è messo in contatto con lui e ha accertato che sta bene. L’uomo si trova in Thailandia e ha chiamato i genitori in Italia per rassicurarli. Pare che il nome di Maraldi fosse sulla lista dei passeggeri perché qualcuno deve essersi imbarcato usando il suo passaporto rubato, il cui furto era stato denunciato dall’uomo lo scorso agosto.

Redazione