Crimea. Il parlamento decreta l’indipendenza della penisola

Filo russi a Simferopoli (Getty images)
Filo russi a Simferopoli (Getty images)

Il parlamento della Repubblica autonoma di Crimea ha dichiarato oggi l’indipendenza rispetto all’Ucraina. La decisione è arrivata dopo giorni di tensione a Sebastopoli, dove la Russia ha inviato membri del suo esercito per esercitare una supervisione e Kiev non elimina il proprio controllo, ed ha visto i deputati locali pronunciarsi con 78 voti favorevoli e solo 3 contrari.

Intanto la Russia – dove si trova, tra l’altro l’ex premier ucraino Viktor Yanukovich, il quale oggi ha parlato dal palco della conferenza di Rostov – ha fatto sapere alle autorità della Crimea che il prossimo 21 marzo verrà esaminata in sede parlamentare la proposta di annessione della contesa penisola che si affaccia sul Mar Nero.

Un passo avanti autonomo è comunque stato compiuto dagli stessi politici di Crimea, i quali hanno oggi annunciato, a seguito della votazione in Parlamento, che imminente è la nazionalizzazione della flotta locale. “Non intendiamo lasciar uscire le navi ucraine da Sebastopoli”, ha fatto sapere il presidente crimeo Serghiei Aksionov, acerrimo nemico di Kiev.

 

Redazione online