Esplode fabbrica di fuochi d’artificio, paura nel padovano

Esplosione (INGO WAGNER/AFP/Getty Images)
Esplosione (INGO WAGNER/AFP/Getty Images)

A un mese esatto dalla drammatica esplosione di una ditta di fuochi pirotecnici a Modugno, in provincia di Bari, che provocò una vera e propria strage con diverse vittime, si è rischiato un nuovo dramma stamattina intorno all’ora di pranzo nell’azienda Cucco Andrea pirotecnica, a Megliadino San Vitale, in provincia di Padova. Le fiamme sarebbero state innescate da un petardo esploso accidentalmente mentre il proprietario, Andrea Cucco, stava scaricando dei bancali: fortunatamente l’uomo è rimasto illeso nell’esplosione e non risulta nemmeno intossicato dai fumi sprigionatisi successivamente.

Sul posto ci sono i vigili del fuoco, una ventina di uomini da Este, Abano e Padova, al lavoro con 6 mezzi: 2 Aps, 2 autobotti e 2 mobili boschivi; accorsi sul luogo anche i carabinieri di Este, che hanno transennato la zona. Il primo botto, il più potente, è stato udito a diversi chilometri di distanza, mandando anche in frantumi i vetri delle abitazioni a qualche centinaio di metri di distanza. In seguito, una serie di esplosioni di minore entità hanno provocato altri incessanti botti e piccoli roghi tra le sterpaglie circostanti.

Dell’intera struttura, 12 metri di lunghezza per sei, in aperta campagna, adibita a deposito, hanno resistito le mura esterne, mentre la colonna di fumo bianco che si è levata dopo l’esplosione è visibile nitidamente a chilometri di distanza. Si cerca ora di capire come abbia fatto a innescarsi il petardo che ha praticamente raso al suolo l’azienda.

GM