Maltempo nel piacentino, gravissimo il bilancio

I danni di una recente alluvione (CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images)
I danni di una recente alluvione (CLAUDIO GIOVANNINI/AFP/Getty Images)

E’ stato trovato privo di vita il corpo di una guardia giurata, nel piacentino: si tratta di una delle tre persone disperse nell’alluvione che ha colpito la Valtrebbia e la Valnure. C’è anche una persona che si è tenacemente salvata nuotando fra le onde di acqua e fango. Ma soprattutto ci sono le polemiche e un’enorme conta dei danni. Viene messa sotto accusa in particolare la gestione della diga del Brugneto, sul versante ligure della Valtrebbia.

La vittima accertata è Luigi Albertelli, 56 anni, di Pontedellolio, che si trovava a poca distanza dalla carcassa della vettura di servizio dell’istituto di vigilanza Ivri, rinvenuta precedentemente in località Riva. Ancora irrintracciabili invece padre e figlio di Bettola, scomparsi nelle scorse ore. La situazione nella zona è gravissima con frazioni isolate, ponti crollati, paesi invasi da acqua e fango, auto portate vie dalla furia dei fiumi, e quant’altro.

Denuncia Giampaolo Maloberti della Lega Nord: “Ieri il fiume era asciutto, com’è stato per tutta l’estate e oggi abbiamo l’acqua in piazza e questo a causa della mala gestione della diga del Brugneto. Avevamo chiesto un maggiore rilascio per irrigare i campi ma non ci hanno ascoltato. Ora quando la diga si è riempita qualcuno ha pensato bene di farla sfogare in modo abominevole. Adesso bisogna chiedere i danni a Genova”. Al contrario della zona del piacentino, la situazione nel capoluogo ligure volge verso la normalità.

Intanto, l’assessore regionale all’ambiente e protezione civile Paola Gazzolo ha annunciato che saranno stanziati 2 milioni di euro ed è stato chiesto lo stato di calamità: “E’ un evento eccezionale, con 330 millimetri di acqua caduti in quattro ore. Ai sindaci abbiamo detto di attivare tutte le procedure d’urgenza per il ritorno alla normalità. Come Regione, invece, siamo pronti a stanziare 2 milioni di euro”. Ha aggiunto il prefetto Anna Palombi: “Prendiamo atto di una circostanza drammatica. C’è preoccupazione e vedremo di cercare di migliorare una situazione davvero difficile per la popolazione”.

La voce dei sindaci

Non mancano poi le dichiarazioni dei sindaci delle due vallate coinvolte, come il primo cittadino di Bobbio, Roberto Pasquali: “Abbiamo salvato due persone in un camper nell’area sosta, ci è crollato un ponte, siamo senza gas e allacci telefonici. E pensare che sul ponte di Barberino sono passato per verificare la situazione e mezz’ora dopo è crollato”. Aggiunge il sindaco di Marsaglia, Stefano Gnecchi: “E’ stata una nottata terribile. Stiamo verificando lentamente i danni, unica consolazione non sono stati segnalati morti o feriti”.

Infine Ludovico Albasi, che veste la fascia tricolore a Rivergaro: “Il Lungotrebbia non c’è più, così come molte attività. Abbiamo danni al depuratore, alla piazza del paese dove è arrivata l’acqua. E’ stato fatto tutto il possibile ma una cosa così non si era mai vista”.

GM