Alluvione nel piacentino, trovato corpo di uno dei due dispersi

Alluvione (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)
Alluvione (MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

E’ stato ritrovato ieri pomeriggio a Recesio di Bettola, nel Piacentino, il corpo senza vita del 43enne Luigi Agnelli, che era una delle tre persone disperse nell’alluvione che ha colpito la Valtrebbia e la Valnure nella notte tra domenica e lunedì. Nel pomeriggio di lunedì era già stato ritrovato il corpo della guardia giurata Luigi Albertelli, 56 anni, di Pontedellolio, quindi all’appello manca ora solo il padre di Luigi Agnelli, Filippo, 67 anni, di cui non vi sono ancora tracce.

Il corpo privo di vita del 43enne è stato trovato ad un chilometro a Nord della frazione Biana, non distante dal luogo dove è stata trovata la carcassa della jeep sulla quale viaggiava insieme al padre. In precedenza, l’uomo aveva lasciato un messaggio su Facebook: “Mi è straripato il Nure in faccia… Sommerso da un fiume d’acqua… Ho rischiato di rimanerci. Ora so cosa provano e hanno provato le vittime dei fiumi in piena. Terrore… Grazie ai miei Angeli”. Poi padre e figlio si erano messi in viaggio intorno alle 5 del mattino per una visita medica, restando travolti.

La situazione nella zona è gravissima con frazioni isolate, ponti crollati, paesi invasi da acqua e fango, auto portate vie dalla furia dei fiumi, e quant’altro; enorme la conta dei danni, mentre viene messa sotto accusa in particolare la gestione della diga del Brugneto, sul versante ligure della Valtrebbia. Nella giornata di lunedì, l’assessore regionale all’ambiente e protezione civile Paola Gazzolo ha annunciato che saranno stanziati 2 milioni di euro ed è stato chiesto lo stato di calamità.

GM