Spinge sull’altalena il cadavere del figlio di 3 anni

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E’ l’azione più riprovevole e orrenda di cui una madre può macchiarsi: quella dell’uccisione della propria prole, ma la vicenda in questione assume ancor più contorni inquietanti in quanto la donna soffriva di disturbi mentali. Romechia Simms, 24enne del Maryland è stata considerata responsabile della morte del bambino. La donna sarebbe stata nel parco per due giorni, lasciando il figlio sotto la pioggia, senza acqua e senza cibo. Il bimbo di 3 anni, Ji’Aire Donnell Lee, sarebbe stato messo sull’altalena esanime e lei lo avrebbe dondolato anche per diverse ore dopo la morte. L’autopsia ha stabilito il decesso per ipotermia e disidratazione: condizioni dovute all’incuria dalla madre. Unica attenuante della donna i presunti disturbi mentali da cui sarebbe affetta da tempo. Rimane l’inquietante interrogativo su come nessuno prima della tragedia avesse capita la sua patologia rivelatasi fatale per il piccolo.

LC