Appello del Cardinale Sepe: “Basta Camorra e sangue”

Il cardinale Sepe (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)
Il cardinale Sepe (ALBERTO PIZZOLI/AFP/Getty Images)

A poche ore dall’ultimo brutale omicidio avvenuto a Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, nel corso dell’omelia del miracolo di San Gennaro, ha lanciato un accorato appello a fermare la violenza, che negli ultimi tempi nel capoluogo partenopeo si è riacutizzata: “Basta sangue per le nostre strade”. Queste le parole del cardinale: “A Napoli è tuttora presente la più crudele di tutte le seti, ossia la sete del necessario, che è sete di conoscenza e di senso, ma anche mancanza di quell’acqua indispensabile per bagnare i campi vitali che una città dovrebbe offrire ai suoi abitanti”.

“È così che la sete del necessario porta taluni a cercare fonti avvelenate come la violenza e la turpe offerta di un reddito facile” – ha proseguito il cardinale Sepe – “La sete del necessario è una sete maligna che arriva a contrabbandare per normali alcuni comportamenti diffusi e deprecabili come quello dell’indifferenza, dell’egoismo e della intolleranza o come quello che porta ad affidarsi al potente di turno e al padrino di quartiere, mettendo nelle loro mani sporche perfino i propri legittimi diritti”.

L’alto prelato ha quindi concluso, con un monito, definendo questo sistema “una strada buia, dolorosa, senza uscita e senza orizzonti, che finisce con il procurare la morte nel cuore anche spesso una tragica fine per chi decide di imboccarla”. In ultimo, parole che suonano come una promessa da parte delle istituzione ecclesiastiche: “Contro questo pericolo sempre presente ci adopereremo con tutte le forze”.

GM