Trump attacca: “Obama è un musulmano”

Trump Obama
(FREDERIC J. BROWN/AFP/Getty Images)

Donald Trump, il candidato alle primarie repubblicane per le presidenziali Usa non perde occasione per far parlare di sé, spesso attraverso comportamenti e dichiarazioni sferzanti, arroganti e molto dure. Un modo di fare campagna del tutto nuovo che sta sparigliando le carte non solo tra i repubblicani e che lo sta portando pian piano in testa a molti sondaggi. Tra i suoi obbiettivi preferiti le donne, gli immigrati e tutti gli avversari politici, spesso e volentieri attaccati sul piano personale con insulti di vario tipo.

Qualche settimana fa aveva fatto discutere l’allontanamento dalla conferenza stampa di un giornalista ispanico, la dura invettiva contro gli immigrati (“Devono andare via”) e l’aver definito “un’oca” la giornalista della rete conservatrice Fox News, Megyn Kelly. Adesso l’obiettivo dei suoi attacchi cambia e si alza di livello. Infatti l’oggetto è proprio l’attuale presidente Barack Obama.

Trump non ha pronunciato la frase incriminata, ma ha avallato la domanda di un suo sostenitore fatta in un evento pubblico. L’uomo ha iniziato il suo intervento dicendo “Il nostro presidente è un musulmano” e Trump non ha detto né fatto nulla, sottoscrivendo di fatto tale affermazione. La sua strategia effettivamente ha colpito dato che le reazioni sono state veementi. Hillary Clinton ha detto attraverso Twitter: “Smettila! La mancata denuncia di Donald Trump delle false dichiarazioni sul presidente Usa e l’odiosa retorica sui musulmani è inquietante e sostanzialmente sbagliata”. Ma anche nel suo partito in molto lo hanno attaccato sperando così di screditarlo ed escluderlo dalla corsa per le primarie. Jeb Bush ha sottolineato che “Barack Obama è un americano e un cristiano”.

Trump, che recentemente ha detto di ammirare Silvio Berlusconi, si definisce proprio come il nostro ex premier amico di Putin e sostiene di poter intrattenere ottimi rapporti con tutti i leader mondiali al contrario, secondo lui, di quanto faccia Obama o di quanto potrebbero fare i suoi competitor. E giusto per fare un ulteriore dispetto all’attuale presidente potrebbe incontrare il leader russo prima di lui scatenando così l’ennesimo incidente diplomatico.

F.B.