Guida ubriaco e drogato, uccide due ragazzini di ritorno da una festa

A car crashed on the side of a snow-covered road on January 25, 2013 near Rennes, western France. AFP PHOTO DAMIEN MEYER (Photo credit should read DAMIEN MEYER/AFP/Getty Images)
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Due ragazzi di 16 anni sono morti la notte scorsa dopo essere stati tamponati mentre stavano guidando uno scooter ‘Gilera 50’ di ritorno da una festa. Ad ucciderli un’auto il cui conducente è stato arrestato dai Carabinieri.  Si tratta di Jacopo Lorusso, il 33enne di origini baresi, lavoratore stagionale in un lido della zona, ora in stato di arresto nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. L’uomo è stato  trovato positivo all’alcol e alla cocaina. L’incidente è avvenuto a Melendugno-Torre dell’Orso, sulla litoranea salentina. Le vittime del tamponamento sono Giorgio Sabato, di Nardò, morto sul colpo, e Alex Giuseppe Furio, di Copertino, deceduto poco dopo il ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Erano compagni di classe: frequentavano il terzo anno dell’istituto professionale ‘Moccia’ di Nardò  con indirizzo alberghiero. Il bilancio dell’incidente sarebbe potuto essere ben più grave. Anche un secondo ciclomotore, un Malaguti 50 che viaggiava insieme al primo, è stato tamponato, fortunatamente in maniera lieve. Per i due occupanti, un 18enne e un 19enne originari di Nardò, tanto spavento ma solo qualche graffio. Dell’accaduto è stato informato il pm di turno, il quale, sulla base della ricostruzione fornita e tenuto conto dei primi accertamenti clinici, ha concordato sull’ipotesi avanzata dalla polizia giudiziaria, di considerare l’evento come  duplice omicidio colposo aggravato a carico del condcente.

ADB