E’ l’uomo più cattivo d’America, ecco perché… VIDEO

Martin Shkreli (Youtube)
Martin Shkreli (Youtube)

Martin Shkreli, 32 anni, giovane imprenditore americano di origini albanesi, è stato già ribattezzato “l’uomo più cattivo d’America”. Il motivo? Ha comprato il brevetto dell’anti-virale Daraprim, un farmaco prezioso per i malati di Aids, usato anche per curare la toxoplasmosi e la malaria, decidendo di fare business e aumentando il costo di ogni pillola da 13 dollari a 750, ovvero del 600%. Il business-man si è giustificato: “Avevamo bisogno di trarre un profitto dalla vendita delle pillole”.

Shkreli, da perfetto uomo d’affari, non sembra aver cura delle difficoltà in cui la sua scelta ha messo migliaia di pazienti: “Non capisco tutte queste critiche, non speculiamo sulla malattia, cerchiamo di fare business. E i proventi serviranno per finanziare la ricerca contro l’Aids”. Le pillole, viene fatto notare, all’imprenditore, Ceo della Turing Pharmaceuticals, costano appena un euro l’una, ma questi, intervistato da Bloomberg, rileva: “E’ vero, ma vanno aggiunti i costi ricerca e distribuzione. Il nostro prezzo ora è più in linea con quello di altri medicinali che curano malattie rare”.

“Ma come fai a dormire la notte?”, la domanda a bruciapelo rivolta a Shkreli dal giornalista di Fierce Biotech, John Carroll, il quale si è sentito rispondere con ironia: “Lo sai bene, ambien”, ovvero un farmaco usato per curare l’insonnia. Preoccupatissimi i medici, come evidenzia Judith Aberg, direttore del reparto infettivo del Mount Sinai Hospital di New York: “C’è il rischio che i medici inizino a prescrivere medicine meno efficaci, ma meno costose”. Ma di tutto questo a Shkreli sembra davvero non importare nulla.

GM