Della Valle: “In Italia ministri imbecilli, persone inutili”

Diego Della Valle Colosseo
(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Come spesso accade quando parla, Diego Della Valle lo fa senza peli sulla lingua. Non molto tempo fa aveva per esempio attaccato duramente Renzi, dichiarando fallimentare la sua esperienza di governo e invitandolo a farsi da parte. Adesso il tema è la ristrutturazione del Colosseo e attraverso un’intervista rilasciata al Financial Times, il patron di Tod’s torna a criticare aspramente la politica italiana con un giudizio sferzante sugli interlocutori che ha incontrato per progettare il finanziamento della ristrutturazione del monumento romano: “Da quando ho iniziato a parlare del restauro del Colosseo ho incontrato sei ministri. Di questi sei, almeno quattro erano imbecilli, persone inutili messe lì per caso”.

Secondo Della Valle, che ha messo 25 milioni di euro nel progetto, il problema è l’assenza di cultura amministrativa in Italia, un problema non di oggi e difficile da sradicare e risolvere: “In Italia c’è una macchina amministrativa che da 30 anni, o forse anche di più è così male amministrata che è più semplice per noi del settore privato dire: fatevi più in là, lasciate stare, ci pensiamo noi”.

Della Valle parla anche del suo progetto “Noi italiani” annunciando l’apertura di una sede a Milano e chiarendo che non si tratta assolutamente di un progetto politico classico: “Suona come un partito ma non lo è”. Cosa sarà lo staremo a vedere così come vedremo se dopo tanti attacchi alla politica Della Valle abbia voglia di provare a fare qualcosa di più concreto per cambiarla e per modificare le tante cose che secondo lui non vanno.

F.B.

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