Morì cadendo dal letto d’ospedale, si indaga per omicidio colposo

Corsia d'ospedale (OLI SCARFF/AFP/Getty Images)
Corsia d’ospedale (OLI SCARFF/AFP/Getty Images)

Il pm Edoardo De Santis ha già formulato un’ipotesi di reato, quella di omicidio colposo, per la morte di una signora di 81 anni deceduta domenica 13 settembre nel reparto di cardiologia del policlinico Umberto I. Tutto nasce da un esposto del marito della donna: “Mia moglie è morta cadendo dal letto dell’ospedale. E il personale sanitario sta nascondendo l’incidente”. Ieri mattina, per provare a fare chiarezza sulla vicenda, si è svolta l’autopsia.

Sotto accusa, anche se al momento non ci sono ancora indagati, l’intera equipe sanitaria del reparto di cardiologia che doveva prendersi cura della donna, in ospedale per problemi di cuore. Denuncia il marito: “Quando domenica ho saputo della causa della morte di mia moglie per un arresto cardiaco, purtroppo non ci ho trovato niente di strano, se non la tristezza di perdere la donna che amavo. Ormai sapevo che poteva succedere da un momento all’altro”.

Poi però “sono stato avvicinato da una persona dello staff medico dell’ospedale che mi ha riferito come in realtà dietro la scomparsa della mia compagna si nasconda un’altra verità. Mia moglie è caduta dal letto, un impatto violento che ha provocato la sua morte. Quando si sono resi conto della gravità dell’accaduto hanno provato a nascondere l’incidente riponendo mia moglie sul letto. Non so se quanto mi hanno riferito è vero, ma indagate”.

Tra le piste seguite dagli inquirenti c’è quella che la donna sarebbe caduta e l’incidente sarebbe stato scoperto soltanto molte ore dopo. A dare risposte a questa vicenda sarà l’autopsia, anche se ci vorranno sessanta giorni. A metà luglio, un tragico precedente: la morte di un’anziana di 75 anni, caduta dalla barella dopo aver trascorso sette giorni su una barella parcheggiata al pronto soccorso del policlinico Tor Vergata, a Roma.

GM