Prodi sui migranti: “L’Italia ha fatto la figura di chi non conta nulla”

Prodi
(PHILIPPE LOPEZ/AFP/Getty Images)

Se lo arriva a dire persino Romano Prodi, solitamente fin troppo pacato e cauto con le sue dichiarazioni, allora bisognerà credergli. L’Italia, secondo lui, e a dire il vero ce ne eravamo accorti un po’ tutti, ha fatto una pessima figura sulla vicenda migranti, soprattutto se si pensa a come è stata trattata dagli altri Paesi.

L’ex presidente del Consiglio ha parlato a PiazzaPulita su La7 e non ha nascosto la propria amarezza: “Oggettivamente siamo stati lasciati soli. Finché il problema era italiano non se n’è curato nessuno. Abbiamo fatto la figura del paese che non conta nulla. C’è stato un momento in cui la Merkel ha mandato un messaggio nuovo, poi si è un po’ ritirata perché i profughi erano troppi. Ora c’è questo scoppio di follie delle barriere fra paesi europei. Noi concepiamo un’unione fra i paesi e poi costruiamo i muri fra i paesi stessi. E’ una crisi profonda, non una crisi su un problemino, è una crisi sul fatto di lasciar libera la circolazione delle persone, sui fatti fondamentali dell’Unione Europea”.

Prodi poi conferma che “lo stato di salute dell’Europa è terribile” e auspica che qualcosa venga finalmente fatto. La realtà però è che nei tavoli che contano e che parlano anche del problema migranti l’Italia non c’è e non viene invitata, così come è capitato in passato e sta accadendo anche ora con il vertice trilaterale (Francia, Germania, Gran Bretagna) del quale nessuno nel nostro governo era stato informato.

F.B.

Leggi anche:

Romano Prodi: “L’Europa rischia di scomparire”

Prodi sui migranti: “Meglio aiutarli a casa loro”