Saviano accusato di plagio: “Un libro disonesto, molti passi presi da Wikipedia”

Saviano
(CHRISTOPHE SIMON/AFP/Getty Images)

Roberto Saviano è sotto accusa negli Stati Uniti dove è stato da poco pubblicato il suo secondo libro intitolato “ZeroZeroZero”. Secondo i critici americani la sua opera sarebbe colma di passi copiati da altri giornalisti e addirittura da Wikipedia. Insomma come il più imbranato degli studenti che deve fare una tesina e non ha assolutamente voglia di impegnarsi, Saviano avrebbe copia-incollato alcune voci della celebre enciclopedia online senza prendersi nemmeno la briga di cambiare qualche parola.

Tra i più attivi a smascherare Saviano c’è il Daily Beast che in un articolo di Michael Moynihan titolava così: «Il problema col plagio dello scrittore di mafia Roberto Saviano”. Oltre alle parti prese da Wikipedia ci sarebbero altre “coincidenze” clamorose come la storia di Christian Poveda, un regista franco-spagnolo ucciso in Salvador. Il racconto di questa vicenda sarebbe ripreso in blocco ma senza citare la fonte da un reportage del 2009 del Los Angeles Times della corrispondente Deborah Bonello. Si parla di decine di righe uguali nelle quali al massimo cambia qualche parola qua e là lasciando comunque in modo imbarazzante riconoscibile la struttura originale. Gli esempi sono moltissimi e il giornalista ha provato a chiederne conto allo stesso Saviano che ha liquidato la faccenda parlando di semplici coincidenze. Nelle sue spiegazioni però ha fatto un’altra gaffe sostenendo di aver usato la stessa fonte della Bonello. Peccato che il regista intervistato dalla donna era morto da un pezzo e per Saviano sarebbe stato alquanto difficile intervistarlo.

Tralasciando la questione davvero imbarazzante e spinosa delle copiature, questione che in Italia qualcuno aveva provato a far notare inutilmente, resta il fatto che il libro di Saviano è stato pesantemente stroncato dai critici Usa. Questo il duro commento di Michael Moynihan: “ZeroZeroZero è un pasticcio di libro, una serie di storie in cerca di una narrativa coerente, dove a eventi globalmente insignificanti è assegnato un grande significato storico, e tutti gli altri fatti sono sempre gonfiati e sovraccaricati nella scrittura”. Chissà cosa ne pensa Saviano che nel nostro Paese è spesso idolatrato e considerato “intoccabile” anche se si tratta di una semplice critica letteraria, lo stesso Saviano che sovente si permette di attaccare tutti ponendosi su un piedistallo come ha fatto  per esempio recentemente nei confronti di Renzi.

F.B.

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