Terra dei Fuochi, rifiuti tossici nel campo di broccoli

Un campo di broccoli (Carsten Koall/Getty Images)
Un campo di broccoli (Carsten Koall/Getty Images)

Una discarica sotterranea in un’area vasta 14mila metri quadrati è stata scoperta dai militari dell’Arma dei Carabinieri del comando provinciale di Napoli nell’ambito dei controlli nella “Terra dei fuochi”. I rifiuti speciali pericolosi, secondo quanto si è appreso, erano sotterrati in un campo di broccoli, nella zona di Casoria, in provincia di Napoli. I rifiuti erano sotterrati al livello delle radici delle piante e il terreno presentava delle irregolarità che hanno insospettito i carabinieri.

Nel corso dell’operazione sono state denunciate dieci persone, proprietari e gli utilizzatori del terreno agricolo, sito in località Arpino.  Per loro l’accusa è di violazione delle leggi a tutela della salute. In tutta l’area, che naturalmente è stata sottoposta a sequestro, sono stati rinvenuti circa una tonnellata di rifiuti pericolosi accumulati in vari punti del terreno.

Nelle scorse settimane, una nuova videoinchiesta realizzata dalla webtv del Corriere della Sera, a tre anni dalla prima, denunciava come nei comuni della cosiddetta Terra dei Fuochi ancora poco o nulla è stato fatto in materia di politiche ambientali, nonostante due leggi, una sugli ecoreati e l’altra che è conosciuta proprio con il nome “Terra dei fuochi”, l’invio dei militari, la nomina di un commissario per le bonifiche e un vice prefetto per l’emergenza roghi. L’operazione delle scorse ore dimostra che, anche se molto lentamente, qualcosa sembra muoversi.

GM