Equitalia vuole riscuotere, ma lui vive in Belgio da 43 anni

Equitalia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Equitalia (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

E’ davvero incredibile la vicenda di un uomo originario di Amalfi, ma che da 43 anni risiede in Belgio, a cui sono state notificate diverse cartelle esattoriali di Equitalia, in particolare bolli auto non pagati, molti dei quali lievitati nell’importo per effetto di sanzioni e interessi. All’inizio, l’uomo – vittima di un caso di omonimia – ha pagato il dovuto, ma dopo circa un anno che si è visto recapitare cartelle vecchie anche di quattordici anni, ha deciso di dire basta.

La sua denuncia è stata raccolta in una lettera, pubblicata dal portale Positano News: “Sono un’Amalfitano residente in Belgio da ben 43 anni,inscritto all’A.I.R.E. Dall’anno scorso ricevo al mio luogo di residenza (Amalfi) delle bollette di pagamento per un’autocarro Piaggio che é stato comprato da una ditta edilizia di Amalfi. Scrittura fatta dal PRA di Perugia,che ha messo il mio codice fiscale,errore di trascrizione. L’omonimo é nato l’01/12/1942 ed il sottoscritto 01/12/1948, dunque dal 2001 sono in possesso di questo autocarro”.

Prosegue l’uomo: “Non ho partita I.V.A; né tantomeno patente Italiana. Ho pagato per due anni, ma dopo le ricerche come vi dicevo ho scoperto l’imbroglio. L’omonimo non paga la tassa da 15 anni,forse nel frattempo condoni o altre cose ricevo da Equitalia ogni anno un’avviso di pagamemto. Nessun rimorso né altro da parte dell’omonimo,che ho contattato e aspetto risposta.Vorrei sapere se potete pubblicare questo piccolo articolo,se avete bisogno di altre informazioni e potete corregere il mio Italiano che non é più com’era, grazie”.

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GM