Ciclismo, Peter Sagan è Campione del Mondo a Richmond. Male l’Italia

Peter Sagan
Peter Sagan (Photo by Bryn Lennon/Getty Images)

Peter Sagan ha vinto per distacco il Mondiale su strada per professionisti, svoltosi sul circuito americano di Richmond (16 giri da 16,2 chilometri per un totale di 259,2 Km). Il 25enne slovacco succede nell’albo d’oro al polacco Michal Kwiatkowski, trionfatore l’anno scorso a Ponferrada. Argento in volata per l’australiano Michael Matthews, bronzo per il lituano Ramunas Navardauskas. Diciottesimo e migliore degli italiani, Giacomo Nizzolo, per una spedizione azzurra non certo da ricordare. Gli uomini del Ct Davide Cassani sono spariti sul più bello e nessuno ha avuto il guizzo giusto non solo per cercare la vittoria, ma anche per il piazzamento subito dietro Sagan.

”Sono molto felice, ho fatto tantissimi sacrifici dopo una Vuelta finita non bene – le parole dello slovacco al termine della gara -. Ho trovato motivazioni molto forti per vincere oggi, ho fatto lavorare le squadre piu’ forti e ho atteso il momento migliore nel finale. Spero di aver fatto felici le persone nel mondo, ho vinto aspettando”.

Sconsolato il Ct azzurro Davide Cassani al termine della gara: ”È andata male. Non siamo riusciti a sfruttare gli ultimi strappi. Dunque, è mancato qualcosa. Non siamo andati a medaglia, perciò male. Ma ognuno dei ragazzi che ho portato ha aiutato la causa. Era stato bravo Viviani a entrare in quella fuga. Ripeto: ci è mancato qualcosa. Ma anche altre nazioni escono sconfitte. Il nostro Sagan poteva essere Trentin. Nibali stava bene, ma pure a lui è mancato un tocco in più”.

M.O.