“Ho chiesto aiuto, ma non c’era nessuno”, la storia di Angelo

(Archivio/Websource)

Aveva quarantatré anni, ed è stato ritrovato ormai privo di vita da chi con lui condivideva una vita di stenti. Angelo aveva trascorso la fredda serata in piazza. Quattro chiacchiere, una pizza, una sigaretta. E poi il clochard non ce l’ha fatta a resistere a quelle temperature così rigide e ha concluso la sua esistenza al Mercatone. Rifugio per i senza tetto, dimora per dormire e per trascorrere quelle ore della giornata al riparo dalle intemperie. Ai microfoni di Irpiniatv ha parlato Sergio, il senzatetto che viveva assieme ad Angelo da un anno, condividendo le sue stesse difficoltà: “Ieri sera sono rientrato con due pizze, abbiamo mangiato, poi ci siamo scambiati qualche chiacchiera e infine a letto”. Ma intorno alle 7.30 è avvenuta per Sergio la tragica scoperta. “Sono andato da lui per dagli una sigaretta come ogni mattina”, ha dichiarato, “l’ho toccato ma non mi ha risposto. L’ho chiamato: Angelo, Angelo, ma niente. Era freddo, sono corso a chiedere aiuto, ma non c’era nessuno. Ho chiesto aiuto alla pizzeria Vesuvio che finalmente ha chiamato i soccorsi”.
In merito alla morte del clochard, il sindaco Foti ha rilasciato alla stampa alcune dichiarazioni: “Chiedo scusa alla città per la morte di Angelo Lanzaro. Non era un cittadino di Avellino, ma un uomo fatto di carne e ossa. Un uomo che non meritava di morire così. Aprirò un’indagine interna per individuare eventuali colpevoli. Un’indagine rivolta a chi doveva occuparsi del caso di Angelo e dei suoi amici. Chiedo scusa per quel che è successo a nome di tutta l’Amministrazione. Se l’assessore al ramo era consapevole della drammaticità della situazione, ha sbagliato gravemente. Ci occuperemo personalmente delle spese dei funerali del clochard trovato senza vita al Mercatone. Chiedo ufficialmente agli organi di stampa che questo tipo di notizie vengano segnalate direttamente a me. E’ la nostra unica arma per risolvere la situazione. Faremo del nostro meglio, in sinergia con le associazioni di volontariato, che lavorano sul territorio, per tentare di essere più incisivi”. La Procura di Avellino ha nel frattempo aperto un fascicolo sulla morte del clochard. Le prime indiscrezioni affermano si tratti di omicidio colposo.
Angelo è l’ennesima vittima del freddo in questi giorni. Proprio di poche ore fa è la notizia della morte di un altro senzatetto davanti alla chiesa Maria Immacolata di Latina. Le temperature pungenti della notte scorsa non hanno lasciato scampo neanche a quest’uomo, causandone il decesso.
BC