Necessario il ricovero, momenti di ansia per Gentiloni

(TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

Malore per il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che si è recato al Policlinico Gemelli dove è emersa la necessità di un piccolo intervento di angioplastica ad un vaso periferico. L’intervento è perfettamente riuscito e ora Gentiloni sta bene ed è vigile. Il premier rientrava dalla Francia, dove aveva visto il presidente della Repubblica François Hollande. “Non esiste un futuro all’altezza della sua storia per l’Europa se è ossessionata dalle regole di bilancio e non concentrata su lavoro, crescita e sviluppo”, ha detto Gentiloni, parlando alla stampa al termine dell’incontro. Poi ancora: “Francia e Italia sono impegnate a rilanciare l’Ue in uno dei momenti più difficili dopo la Brexit” e le priorità sono “crescita e lavoro”.

Sintonia massima con l’Italia è stata ribadita da Hollande: “Sosterremo nei prossimi mesi l’Italia che avrà la presidenza G7 e lavoreremo insieme sul commercio mondiale, nel sostegno alla crescita e per il rispetto degli impegni in materia di clima e immigrazione”. Dice il presidente francese: “Dobbiamo confrontarci con un mondo pieno di incertezze, la minaccia terroristica ha colpito numerosi paesi europei: dobbiamo garantire una difesa europea che sia coordinata, dobbiamo coordinare i servizi di intelligence e garantire l’intensificazione della nostra capacità di difesa”. Gli fa eco Paolo Gentiloni, per il quale “il 2017 può essere l’anno della sconfitta militare di Daesh. I nostri paesi sono impegnati nella lotta al terrorismo, ma sono uniti nella consapevolezza che questa vittoria militare non sarà sufficiente se non sarà accompagnata da una vittoria culturale”.

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GM