Immigrati importunano la moglie, lui ha la bimba in braccio: ciò che accade dopo è assurdo

La polizia giunta sul posto (Websource/archivio)

Un uomo con la moglie e la loro bimba di 3 anni era uscito per passare una serata tranquilla con la propria famiglia. Insieme si erano recato in una pizzeria di Mestre per festeggiare il compleanno dell’uomo. Dopo aver mangiato e celebrato l’evento i tre escono a fare due passi per la città prima di tornare a prendere l’auto. Ad un certo punto notano una sala bingo e decidono di provare a tentare la fortuna. Purtroppo quella scelta si rivelerà tutt’altro che fortunata. Infatti all’uscita da quel luogo vengono avvicinati da un gruppo di immigrati che esce da un bar lì vicino. Gli uomini si avvicinano alla famiglia con fare minaccioso, fanno apprezzamenti sulla donna e iniziano a palpeggiarla toccandole più volte il sedere. Il marito a dir poco indispettito chiede cosa stessero facendo e questi per tutta risposta gli dicono di farsi i c… suoi. Poi non contenti di quanto fatto fino a quel punto lo aggrediscono, iniziano a picchiarlo e lo prendono a calci e pugni non preoccupandosi minimamente del fatto che in braccio avesse la figlioletta di tre anni.

Nessuna conseguenza fisica per la piccolina, ma solo tanta paura. Sulla vicenda indaga la polizia mentre si cerca di identificare gli autori di questa vile aggressione avvenuta come tante altre volte in pieno centro davanti a tutti, segno che certe persone non hanno paura di nulla e agiscono come se fossero immuni da qualsiasi legge.

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F.B.