Moira Anderson, un mistero lungo 60 anni

Moira Anderson, 11, scomparsa nel 1957, il cui corpo non fu mai ritrovato. (websource)

Era un grigio sabato pomeriggio quando l’undicenne Moira Anderson ha lasciato la casa della nonna per fare delle commissioni. La data, il 23 febbraio 1957, il luogo, la Scozia, e da quel giorno il suo corpo non è mai stato ritrovato. Ma cosa è successo a questa bambina? Ecco ciò che sappiamo.

Chi è Moira Anderson?

Moira era una bambina di 11 anni con occhi azzurri e capelli biondi che amava nuotare e giocare a biglie. Uscì da casa della nonna, in una cittadina della Scozia, per andare a comprare del burro e un biglietto di auguri per il compleanno della sua mamma. Non tornò più. Iniziò quindi un’estenuante ricerca ma non fu mai trovata. Dei testimoni videro Moira salire su un autobus locale perché il negozio vicino casa era chiuso a causa del maltempo. L’autista dell’autobus era il pedofilo Alexander Gartshore, che rimase l’ultima persona ad aver visto la bambina viva. La famiglia, disperata, ha denunciato la scomparsa il giorno stesso, a mezzanotte.

Chi era Alexander Gartshore?

Alexander Gartshore è stato a lungo sospettato di essere un esibizionista in parchi pubblici. Qualche mese dopo la scomparsa di Moira, è stato accusato di aver stuprato la babysitter 17enne dei suoi figli, a cui ha fatto seguito una reclusione di 18 mesi in carcere. Fu però interrogato dalla polizia sul caso Anderson solo 30 anni dopo, quando la figlia di Gartshore, nel 1992, rivelò che il padre aveva dichiarato di essere sessualmente attratto da “ragazze molto giovani”. Prima di quel momento non era nemmeno considerato un sospetto, nonostante fosse l’ultima persona ad aver visto la bambina viva. La polizia, anche in seguito all’interrogatorio, decise però di non avere abbastanza prove per poterlo dichiarare colpevole e Gartshore morì da uomo libero nel 2006, all’età di 85 anni.

Cosa è successo a Moira Anderson?

Il corpo non fu mai trovato. Sono state effettuate numerose indagini negli anni, tra cui l’ultima, nel 2013, che ha portato la polizia a riesumare delle bare nel cimitero di Old Monkland, nel tentativo di trovare i resti della bambina scomparsa. Si credeva, infatti, che Gartshore avesse sepolto Moira nella tomba del suo amico Sinclair Uption, nascondendo il corpo dove nessuno avrebbe mai pensato di cercarlo: un cimitero.

Nuovi testimoni

Il corpo di Moira non venne trovato neanche nel cimitero ma la grande copertura mediatica ha portato due nuovi testimoni. Secondo le autorità scozzesi, entrambi i testimoni avevano ragioni credibili per non essersi fatti avanti prima. La prima dichiara di aver visto Gartshore esibire le sue parti intime in un parco pubblico nell’estate del 1956, chiamando Moira per nome. Ancora più importante, il secondo testimone afferma di aver visto un uomo che “trascinava una bambina dal braccio” vicino al capolinea dell’autobus. In altre circostanze, queste dichiarazione sarebbero state sufficienti per accusare Gartshore di omicidio.

La nuova ricerca del corpo

La polizia ha adesso iniziato la ricerca del corpo di Moira vicino al canale di Monkland. Saranno utilizzati radar penetranti e scanner del suolo per rilevare l’eventuale presenza dei resti di Moira nel canale, la cui profondità è di 3 metri. Togliendo l’ovvio – perchè? – e il pratico – come e quando? – molti punti interrogativi continuano a costellare il mistero di Moira. Chi altro era coinvolto nell’omicidio? E’ stata l’incompetenza o la corruzione a intralciare le prime indagini? E, ovviamente, dov’è il corpo di Moira Anderson?

Lavinia C.