Mistero sull’orribile delitto: due gemellini aggrediti brutalmente, uno muore

(Websource/thesun.co.uk)

Un bambino di un anno è morto e quella che si pensa essere la sua sorella gemella è in condizioni critiche dopo che entrambi sono rimasti gravemente feriti in un incidente. La polizia inglese però è alla ricerca di un sospetto. Le forze dell’ordine sono state condotte all’appartamento dove si trovavano i due bambini, i quali sarebbero stati aggrediti brutalmente con un martello. I vicini di casa riferiscono che una donna era scesa in strada sabato sera intorno alle 23:00 gridando di avere bisogno di aiuto. Il fatto è successo nei pressi di Finsbury Park, nel nord di Londra. Un residente ha quindi chiamato la polizia, mentre un altro ha affermato a ITV: “La donna continuava ad urlare, non capivo bene cosa. Allora mi sono affacciato dalla finestra e le ho chiesto se potessi aiutarla. Mi ha solo detto ‘I miei figli!…”. Un altro riferisce di aver visto i due bimbi caricati su delle barelle.

Caccia al colpevole

E la 29enne Mihai Menea, che vive al secondo piano del palazzo dove è accaduto l’episodio, ha svelato al Daily Mail che si trattava dei gemelli di una coppia con madre rumena e padre indiano. Entrambi hanno riportato gravi ferite e sono stati condotti in un ospedale nell’est di Londra, dove il maschietto è morto nelle prime ore di oggi, mentre la sorellina resta in condizioni critiche. Intanto un elicottero della polizia ha sorvolato l’area alla ricerca di un sospetto. I poliziotti stanno indagando alacremente, con un considerevole numero di agenti a presidiare la zona antistante la casa. Sono state effettuate anche delle perquisizioni nelle abitazioni limitrofe. La stessa polizia ha fatto sapere che i parenti più prossimi sono stati informati di quanto accaduto e che presto verrà svolto un esame autoptico sul povero bambino morto, aggiungendo anche che sono in corso delle indagini per stabilire le circostanze dell’incidente e che non c’è stato nessun arresto finora. Infine è stato rivolto anche un invito affinché collaborino per coloro i quali abbiano informazioni utili sul caso.

S.L.

IL TG DI OGGI 19 MARZO