Omicidio di Vasto: il pm chiede l’ergastolo per Fabio Di Lello

Fabio Di Lello (foto dal web)

Il pm Giampiero Di Florio, al termine di una requisitoria di due ore, davanti ai giudici della Corte d’Assise di Lanciano, ha chiesto l’ergastolo per Fabio Di Lello, l’uomo che ha vendicato la morte della moglie 34enne Roberta Smargiassi e ha sparato, colpendolo mortalmente, Italo D’Elisa, il 22enne che la scorsa estate aveva investito e ucciso con la sua auto la donna. L’omicidio, avvenuto a Vasto, aveva avuto una vasta risonanza mediatica ed era anche stato delineato un profilo del marito che ha agito facendosi giustizia da solo. Nelle ore successive al delitto, il padre della vittima aveva difeso il figlio, spiegando che questi viveva con il continuo rimorso per quanto accaduto in quell’incidente.

Fabio Di Lello è accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione e il processo si sta celebrando con rito immediato e a porte chiuse. La Corte, in una precedente udienza, ha respinto la richiesta di perizia psichiatrica presentata dai legali di Di Lello, per cui a breve dovrebbe essere emessa una sentenza che si prospetta senza alcuno sconto per il marito di Roberta Smargiassi. Come noto, l’uomo  dopo aver ucciso Italo D’Elisa, aveva chiamato un amico, poi  si era recato al cimitero dove aveva lasciato la pistola semiautomatica in una busta di plastica sulla tomba della moglie. Roberta Smargiassi aveva perso la vita lo scorso luglio: era stata investita mentre si trovava in sella al suo scooter da una Fiat Punto guidata da D’Elisa, il quale – secondo la ricostruzione dei fatti – non aveva rispettato il semaforo rosso.

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GM