Doccia fredda per Salvatore Parolisi: negato ogni contatto con la figlia

Salvatore Parolisi (foto dal web)

Salvatore Parolisi, condannato in via definitiva a 20 anni di reclusione per l’omicidio della moglie Melania Rea, non potrà mai più rivedere la figlia Vittoria. Da tempo i suoi legali hanno presentato un’istanza al Tribunale dei Minori di Napoli, per chiedere che l’uomo possa rivedere la bimba, che ora vive a casa dei genitori di Melania, Gennaro e Vittoria. Già a ottobre davanti ai giudici del tribunale del minori di Napoli si è tenuta l’udienza per decidere in merito alla questione sollevata dai legali di Salvatore Parolisi.

I giudici gli hanno negato questa possibilità e secondo il settimanale ‘Giallo’ avrebbero sottolineato: “Non vi è dubbio della drammaticità e della irreversibilità delle difficoltà morali, psicologiche e materiali causate da Salvatore Parolisi alla figlia: difficilmente avrebbe potuto fare di peggio”. Scrivono ancora i giudici: “La assoluta gravità dei comportamenti fa escludere a questo Collegio, composto anche da esperti psicologi, che il Parolisi possa avere qualsiasi tipo di relazione e rapporto con la figlia Vittoria e che tali rapporti possano essere minimamente positivi per la figlia stessa”.

Poi la dura sentenza: “Si dispone la sospensione di qualsiasi incontro, visita e/o rapporto telefonico, epistolare, ecc… tra Vittoria e il padre Salvatore”. I familiari di Melania Rea hanno favorevolmente accolto la sentenza e il fratello della donna ha commentato: “Con il suo comportamento Parolisi non ha mai dimostrato di volerle veramente bene, nemmeno quando la sua bambina è nata: mentre lei veniva alla luce, lui, il suo papà, non c’era. Era con la sua amante”.

TUTTE LE NEWS DI OGGI – VIDEO

GM