Trump fa guerra anche alla malavita: nel mirino la temibile MS-13

(Websource/thesun.co.uk)

Donald Trump ha avuto un forte impulso nel fermare i barbarici assassini della famigerata banda MS-13, che spesso ha commesso anche omicidi di adolescenti. L’attuale presidente degli Stati Uniti coglie anche l’occasione per accusare la politica di immigrazione del suo predecessore Barack Obama che avrebbe contribuito a favorire la banda criminale nel conseguire immense ricchezze. Il tycoon puntualizza poi su Twitter che la sua amministrazione metterà presto a posto le cose, smantellando la MS-13. Questo gruppo era sorto negli anni ’80 a Los Angeles da immigrati provenienti dall’America centrale ed oggi può contare su enormi somme di denaro allo stesso modo di quanto capitò con la Mafia subito dopo la Seconda guerra mondiale. L’intelligence USA, in base ad informazioni ricevute dalla polizia di El Salvador, stima che nelle casse della MS-13 entrino attualmente 31,2 milioni di dollari all’anno, attraverso omicidi, racket di varia natura e soprattutto sfruttamento della prostituzione e traffico di essere umani. Non mancano anche le estorsioni corredate da atti di estrema violenza, che risultano sempre redditizie per i criminali in questione. E secondo Trump (impegnato con fare altrettanto poco amichevole anche in politica estera nei confronti della Corea del Nord) l’ex presidente Obama con le sue politiche sull’immigrazione avrebbe fatto ben poco per fermare tutto questo. Il cartello sta diventando sempre più potente e ricco di giorno in giorno, nonostante alcuni illustri esponenti si trovino in prigione negli Stati Uniti ed in El Salvador, dove tutto ha avuto origine.

Spietati

Gli immigrati dello stato centroamericano si rifugiarono a Los Angeles per colpa di una guerra civile che durava da 12 anni, e presto si specializzarono nello spaccio di crack, per poi espandersi in altri business illegali. Attualmente la banda conta circa diecimila affiliati negli Stati Uniti ed oltre trentamila in tutto il mondo, secondo l’FBI ed il Dipartimento del Tesoro. Philip Holloway, analista legale ed ex ufficiale della polizia, ha affermato che la MS-13 è senza dubbio una delle organizzazioni criminali più pericolose in circolazione ed è sempre in costante espansione. Il suo motto è “Mata, roba, viola, controla” (“Uccidi, ruba, stupra, controlla”). Nella giornata di ieri si erano svolti i funerali di uno dei quattro giovani trovati brutalmente uccisi in un parco di Long Island, con le forze dell’ordine che sospettano del duplice delitto proprio la MS-13. C’erano circa 200 persone a piangere la scomparsa del 16enne Justin Llivicura. E da settembre fino alla scorsa settimana ci sono stati 11 omicidi nella comunità di immigrati di Brentwood ed Islip, sempre a Long Island. Fra questi sono stati ammazzati anche due allievi delle scuole superiori, brutalmente assassinati a colpi di machete e mazze da baseball. I colpevoli sarebbero quattro membri della MS-13, mentre ad altri due viene imputato l’uccisione di un altro membro della gang, colpevole di aver violato il protocollo.

S.L.