Bambina 11enne scappa di casa per evitare le nozze – VIDEO

11enne scappa di casa
Nada Al Ahdal, 11, è scappata di casa per evitare le nozze combinate (websource)

E’ diventato virale in pochi giorni il video di una dolcissima bambina che parla dritta in camera, affermando di essere scappata di casa perchè i genitori volevano farla sposare. Aveva infatti poco più di 10 anni quando i genitori avrebbero deciso di darla in sposa ad un ricco signore yemenita che vive in Arabia Saudita. Nada, questo il nome della coraggiosa bambina, si è opposta con tutte le sue forze a questo destino chiedendo aiuto allo zio, un tecnico del montaggio per un canale televisivo yemenita, che l’ha accolta in casa sua e l’ha accompagnata a sporgere denuncia nei confronti dei suoi genitori. Nada, che ha 7 fratelli, viveva con lo zio da quando aveva 3 anni, in quanto i genitori non riuscivano a occuparsi economicamente di lei. Grazie allo zio è andata a scuola, ha un pagina Facebook e ha partecipato a un musical. La sua spensieratezza è stata però messa in pericolo quando i genitori si sono recati dallo zio per informarlo del fatto che Nada era stata richiesta in sposa e che loro erano felici di accettare la proposta.

Il video

Nada ha registrato un video messaggio, caricato poi su Youtube, per invitare i genitori che obbligano i bambini a matrimoni combinati a riflettere. “Io sono una bambina, e voglio realizzare i miei sogni” dice Nada, con fermezza, nel filmato. Le parole della bambina sono molto forti, racconta la storia della zia, costretta a sposarsi a 13 anni e che, solamente un anno dopo, si è cosparsa di benzina e si è data fuoco. “Io voglio andare a scuola, avere una vita. Non voglio sapere nulla di un matrimonio ora. Voglio dire a tutti i genitori di non uccidere i nostri sogni”, dice la coraggiosa bambina. Nada spiega che in Yemen molte bambine vengono fatte sposare dai genitori e che lei è riuscita a evitarlo, ma nella maggior parte dei casi non è così. Molti bambini si suicidano a causa dei matrimoni combinati. “Preferirei morire piuttosto che sposarmi. Costringetemi pure a sposarmi, poi mi ucciderò con le mie stesse mani” dice Nada, parlando idealmente ai genitori.

Sarà tutto vero?

Sono sorti dubbi sulla veridicità della storia in quanto i genitori hanno affermato di non aver mai accettato la proposta di matrimonio del benestante pretendente. Fatto sta che la bambina è ora sotto la custodia del Yemeni Women’s Union, un’organizzazione per i diritti delle donne. Ramzia al-Eryani, Presidente dell’organizzazione, ritiene che la storia di Nada sia vera e, purtroppo, molto comune. “Non è la prima volta che succede, ci sono stati casi molto peggiori. Solo la scorsa settimana abbiamo trattato due casi molto più gravi”, ha dichiarato la donna. Vero o meno, i casi di spose bambine in Yemen sono all’ordine del giorno: il 48,9% delle donne in Yemen si sposano prima dei 18 anni. Alaa al-Eryani, una blogger femminista, ha fatto notare che esiste una notevole discrepanza tra le persone che vivono in città e nelle zone rurali. “Se vai in un piccolo paese, ti diranno che è folle che sia scappata da casa dei suoi genitori, se vai in questi piccoli paesi, bambine di 8 anni vengono fatte sposare. Qui in città, dove le persone sono generalmente più istruite e consapevoli, ti diranno che questo non dovrebbe succedere”. Alaa al-Eryani spera che il caso di Nada porterà qualche cambiamento.

Lavinia C.